Danni enormi e record di allagamenti: che disastro del Ciclone Harry sul Sud Italia
Le autorità parlano di una situazione eccezionale, con città deserte e Centri Operativi Comunali attivi in tutte le aree interessate
È pesante il bilancio degli interventi dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Catania a seguito dell’ondata di maltempo provocata dal ciclone Harry, che sta interessando la Sicilia e gran parte del Sud Italia. Tra le 20 di ieri e le 6.30 di questa mattina, sono stati conclusi 46 interventi, mentre 6 sono ancora in corso e 12 risultano in attesa di essere eseguiti. Le operazioni hanno riguardato principalmente danni strutturali e alla vegetazione.
Tipologia degli interventi
Nel dettaglio:
13 interventi per dissesto statico di elementi strutturali;
12 interventi per la rimozione o la messa in sicurezza di alberi pericolanti;
8 interventi per incendi di fili elettrici;
1 episodio di incendio con esplosione;
2 soccorsi a persona, effettuati con il mezzo speciale Mo.Crab.
Le zone più colpite
Le criticità maggiori si sono registrate a:
Catania (15 interventi),
Adrano (4),
Belpasso (3),
Aci Castello, Biancavilla, Castiglione di Sicilia, Misterbianco e Riposto (2 ciascuna).
Interventi singoli anche in numerosi altri comuni della provincia etnea, tra cui Acireale, Gravina di Catania, Randazzo, Pedara, Trecastagni e Viagrande.
Allerta rossa in tre regioni
L’emergenza non riguarda solo la Sicilia. Protezione civile ha diramato un’allerta rossa per Sardegna, Sicilia e Calabria, in vigore anche per le prossime 24 ore. Il ciclone sta generando:
raffiche di vento oltre i 110–120 km/h,
piogge intense, con accumuli previsti oltre i 300 mm in meno di 48 ore,
mareggiate con onde fino a 8–9 metri.
Scuole chiuse e collegamenti bloccati
Numerosi sindaci, da Cagliari a Palermo, da Catania a Reggio Calabria, hanno disposto la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi e impianti sportivi. Annullati anche eventi istituzionali.
Gravi disagi ai trasporti:
navi ferme in Sardegna (Cagliari e Olbia),
traghetti bloccati per le Eolie,
sette famiglie isolate a Catanzaro per una frana.
Le autorità parlano di una situazione eccezionale, con città deserte e Centri Operativi Comunali (COC) attivi in tutte le aree interessate. Il picco dell’emergenza è atteso nelle prossime ore, con un possibile miglioramento da mercoledì.