Colpi di pistola contro l'autobus
panico a bordo e linea sospesa
Momenti di paura nella serata di ieri a Roma, dove un autobus di linea Atac è stato colpito da un colpo d’arma da fuoco mentre era in servizio. L’episodio si è verificato lungo la linea 46B, nella zona delle case popolari di Torrevecchia, alla periferia nord-ovest della Capitale.
A bordo del mezzo si trovavano passeggeri e autista, rimasti fortunatamente illesi ma profondamente scossi dall’accaduto. L’episodio ha generato panico e ha reso necessario l’intervento immediato delle forze dell’ordine, oltre alla temporanea sospensione del servizio sulla linea interessata.
Per Atac si tratta di un episodio di estrema gravità. In una nota ufficiale, l’azienda di trasporto pubblico ha definito l’accaduto un «atto vandalico grave e inqualificabile», sottolineando come il gesto abbia messo seriamente a rischio l’incolumità di utenti e personale, oltre a provocare disagi alla mobilità di un intero quartiere.
Indagini in corso e misure di sicurezza
Atac ha annunciato la piena collaborazione con le forze dell’ordine impegnate nelle indagini e ha assicurato che, in coordinamento con Roma Capitale, le autorità competenti per la sicurezza pubblica e i propri servizi di vigilanza e ispezione, verranno adottate tutte le iniziative necessarie per rafforzare la tutela di passeggeri e conducenti.
L’azienda ha inoltre ricordato l’esistenza di un protocollo d’intesa sulla sicurezza, siglato con la Prefettura, le aziende di trasporto e le organizzazioni sindacali. Il protocollo prevede un monitoraggio costante delle aree, delle linee e delle fasce orarie più esposte a episodi di violenza o aggressione al personale.
In caso di reiterazione di episodi simili, Atac non esclude misure straordinarie, come la deviazione temporanea delle linee dai quartieri più colpiti. Una soluzione estrema che, avverte l’azienda, finirebbe per penalizzare migliaia di cittadini a causa delle azioni di singoli responsabili.