Chiedeva smartphone per una chiamata, poi scappava col bottino

L'accusa è di furti e tentata estorsione

A cura di Redazione
11 gennaio 2026 18:30
Chiedeva smartphone per una chiamata, poi scappava col bottino -
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Un 24enne di Fondi, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri per aver messo a segno due furti di smartphone tra Fondi e Terracina, con tentativo di estorsione ai danni delle vittime.

Il modus operandi

Secondo le indagini, il giovane chiedeva alle vittime di prestargli il telefono per fare una chiamata e, approfittando della distrazione, si allontanava con il cellulare.

Nel primo episodio a Fondi, il 24enne è riuscito a fuggire in auto, facendo perdere le proprie tracce.

Nel secondo episodio a Terracina, la vittima ha tentato di fermarlo aggrappandosi al veicolo, venendo però trascinata per circa 20–30 metri prima di liberarsi.

Successivamente, il giovane avrebbe contattato entrambe le vittime tramite i telefoni rubati, chiedendo mille euro per la restituzione di ciascun dispositivo.

L’arresto

Uno degli appuntamenti fissati per il pagamento è stato seguito dai carabinieri di Terracina e Fondi. Durante l’intervento, il 24enne ha tentato la fuga a forte velocità, facendo cadere un militare, rimasto lievemente ferito. Dopo un breve inseguimento, il ragazzo è stato bloccato nei pressi della sua abitazione e arrestato.

La perquisizione e le accuse

A casa del giovane, gli uomini dell’Arma hanno recuperato uno degli smartphone rubati e un ulteriore telefono sottratto il giorno precedente in provincia di Napoli.

Il 24enne, già sottoposto a sorveglianza speciale, è stato denunciato anche per violazione delle prescrizioni imposte e ricettazione. Attualmente si trova detenuto nel carcere di Latina.

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