Cane salva proprietari dall'incendio in casa
“Ci ha svegliati quando ha sentito il fumo”
Hanno salva la vita grazie al loro cane, Rocky, che li ha svegliati nel cuore della notte permettendo loro di fuggire in tempo da un incendio divampato all’alba ai Quartieri Spagnoli di Napoli. Il rogo si è sviluppato in un’abitazione al piano terra, un “basso” situato in vico Campanile al Consiglio, probabilmente a causa di un corto circuito dovuto al malfunzionamento di un elettrodomestico.
Il fumo invade le abitazioni vicine
Le fiamme hanno provocato una densa nube di fumo che ha interessato non solo l’abitazione della famiglia, ma anche lo stabile adiacente di via Girardi. La situazione ha generato momenti di forte apprensione tra i residenti: circa venti persone sono rimaste intossicate e si sono recate autonomamente all’ospedale Pellegrini per accertamenti. Fortunatamente, per nessuno si è reso necessario il ricovero.
Solo una donna ha riportato una lieve ferita a un piede, procurata nel tentativo di mettersi in salvo.
Il cane dà l’allarme e salva la famiglia
Determinante è stato il comportamento di Rocky, che ha percepito il pericolo prima degli altri.
“Se non fosse stato per lui, non ce l’avremmo fatta”, racconta Antonio, il capofamiglia. “È stato Rocky a svegliare mia moglie Anna. Si è arrampicato sul divano dove stava dormendo davanti alla televisione e ha iniziato ad agitarsi. Devo ringraziare lui”.
La donna, svegliata dal cane, ha immediatamente notato il fumo e l’odore di bruciato, allertando il marito. In pochi istanti Antonio, la moglie Anna e il figlio Ciro sono riusciti a uscire dall’abitazione insieme al cane, evitando conseguenze ben più gravi.
Evacuazione temporanea e paura rientrata
Lo stabile adiacente al basso è stato evacuato solo temporaneamente, il tempo necessario a mettere in sicurezza l’area e consentire le verifiche. I vigili del fuoco hanno domato l’incendio e avviato gli accertamenti per chiarire con precisione le cause del rogo.
Nell’abitazione vivevano anche la figlia della coppia e un nipotino, che per fortuna non erano presenti al momento dell’incendio: avevano trascorso la notte dalla suocera per festeggiare l’Epifania. Proprio nella loro stanza si sarebbe sviluppato il focolaio.
L’appello della famiglia: “Ora abbiamo bisogno di una casa”
Superata l’emergenza, resta ora il problema dell’alloggio. L’abitazione è infatti danneggiata e al momento inagibile.
La famiglia lancia un appello alle istituzioni per trovare una sistemazione alternativa, mentre a Napoli cresce la commozione per la storia di Rocky, il cane che con il suo istinto ha evitato una tragedia.