Altro forte ciclone sul Sud: previste ancora mareggiate e tanta pioggia

due settimane di piogge intense e rischio idrico

A cura di Redazione
28 gennaio 2026 22:00
Altro forte ciclone sul Sud: previste ancora mareggiate e tanta pioggia -
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Un lungo e complesso scenario di maltempo è destinato a interessare l’Italia e gran parte del continente europeo nelle prossime due settimane, con precipitazioni diffuse e localmente molto abbondanti. Alla base di questa fase perturbata c’è un fenomeno meteorologico ben preciso: il cosiddetto “fiume atmosferico”, un vasto nastro di vapore acqueo che dall’Oceano Atlantico si estenderà fino al Mediterraneo, alimentando sistemi perturbati in successione.

Questo flusso continuo di venti occidentali, in grado di trasportare umidità persino dalle aree caraibiche, colpirà in modo diretto i Paesi più esposti alle correnti atlantiche come Portogallo, Spagna e Regno Unito, ma coinvolgerà anche Francia, Italia e Grecia, dando origine a piogge persistenti e, in alcuni casi, di intensità eccezionale.

Accumuli fino a 600 millimetri: le aree più esposte

Secondo le proiezioni, entro il 10 febbraio si potrebbero registrare accumuli di pioggia fino a 600 millimetri in Portogallo e nelle zone prossime allo Stretto di Gibilterra. Anche l’Italia non resterà immune: in alcune aree si potrebbero raggiungere 300 millimetri di precipitazioni, un quantitativo elevato concentrato in un arco temporale relativamente breve.

Le regioni più interessate saranno in primo luogo Liguria e Friuli Venezia Giulia, dove è atteso un surplus di piogge significativo. Seguiranno le zone alpine, che beneficeranno di abbondanti nevicate, un aspetto positivo in vista delle Olimpiadi invernali. Sul versante tirrenico, le precipitazioni più consistenti colpiranno Toscana, Lazio, Campania, Calabria, il Nord della Sicilia e il settore occidentale della Sardegna.

In sostanza, il fianco occidentale della Penisola sarà quello più esposto a questo lungo periodo perturbato, con piogge che potranno risultare forti e persistenti già nelle prossime ore.

Evoluzione nei prossimi giorni

La fase più intensa prenderà forma dopo un mercoledì caratterizzato da condizioni cicloniche, con un minimo di pressione intorno ai 990 hPa sul Golfo Ligure e maltempo diffuso al Centro-Nord. Da giovedì, le precipitazioni tenderanno a spostarsi maggiormente verso il Sud, pur con residui fenomeni ancora possibili sul Triveneto.

Entro il fine settimana sono previste almeno tre perturbazioni, mentre una quarta ondata di maltempo potrebbe arrivare nella giornata di martedì successivo, prolungando ulteriormente l’instabilità.

Rischi e criticità

La persistenza delle piogge rende particolarmente delicata la situazione di Calabria e Isole Maggiori, territori già fragili dal punto di vista idrogeologico. Sarà quindi fondamentale un monitoraggio costante e dettagliato degli eventi meteo, su tutto il territorio nazionale.

A complicare il quadro contribuiranno anche i venti di burrasca, soprattutto di Libeccio e Maestrale, che potranno generare mareggiate importanti. Onde fino a 4–5 metri sono attese lungo le coste occidentali di Sardegna e Sicilia, con condizioni marine difficili e possibili disagi.

Previsioni sintetiche

Nord: maltempo con neve fino a bassa quota al Nord-Ovest, successivamente condizioni più asciutte ma instabili.

Centro: piogge e temporali diffusi, in particolare sulla Toscana e sul basso Lazio.

Sud: fase instabile con piogge più intense lungo le coste tirreniche e sul Nord della Sicilia.

La tendenza per il weekend resta improntata a un tempo variabile e a tratti perturbato, con nuove precipitazioni soprattutto sulle Isole Maggiori.

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