All'alba con la fiamma ossidrica per svaligiare un bar
Dalle immagini emerge una dinamica ben definita
Erano da poco passate le cinque del mattino quando piazza Arenella, a Napoli, è stata teatro di un tentato furto ai danni del lounge bar Jurema. A documentare l’accaduto sono state le telecamere di videosorveglianza installate all’esterno del locale, che hanno ripreso ogni fase dell’azione.
Il sopralluogo e il blitz fallito
Dalle immagini emerge una dinamica ben definita. Due individui con il volto coperto si avvicinano inizialmente alla saracinesca del bar con delle torce, probabilmente per individuare l’ingresso e valutare la presenza di eventuali sistemi di sicurezza. Dopo un primo sopralluogo, i due si allontanano, per poi tornare poco dopo attrezzati con un flex e un piede di porco, pronti a forzare l’accesso e svuotare la cassa.
L’arrivo del terzo complice e la fuga
Nel momento cruciale dell’azione, un terzo soggetto entra in scena. Le telecamere ne riprendono solo le gambe e i piedi, mentre si avvicina rapidamente ai due. Secondo quanto si evince dai filmati, l’uomo avrebbe segnalato un pericolo imminente, forse la presenza di passanti o addirittura di una pattuglia delle forze dell’ordine in transito.
L’avvertimento è sufficiente a far saltare il colpo: i malviventi interrompono l’azione e si dileguano in fretta, lasciando sul posto gli attrezzi e senza riuscire a portare via nulla.
Il racconto del titolare
A commentare l’accaduto è il titolare del locale, Gennaro Ferrigno, che ha sporto denuncia:
«È evidente che non conoscevano bene l’attività. Si sono avvicinati con le torce proprio per capire dove fosse l’ingresso, poi hanno iniziato a scassinare la saracinesca con il flex. L’azione è stata interrotta dall’arrivo di un complice che li ha messi in guardia dal rischio di essere scoperti».