Accoltellato alla gola durante una lite
Un altro soggetto è stato colpito a un orecchio
Momenti di forte tensione al corso Meridionale a Napoli, dove una violenta lite tra tre persone è degenerata in un’aggressione con bottiglie. A segnalare l’episodio è stato un tassista che stava percorrendo la strada e ha notato i tre uomini, tutti extracomunitari, discutere animatamente brandendo bottiglie di vetro.
Nel corso della rissa, uno dei soggetti è stato colpito a un orecchio. Un secondo uomo ha tentato di soccorrerlo, ma è stato a sua volta ferito alla gola, iniziando a perdere copiosamente sangue. L’aggressore, secondo la testimonianza del tassista che ha provato a fermarlo, si è dato alla fuga in direzione di piazza Nazionale.
I soccorsi e l’intervento dell’Esercito
Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dell’Esercito impegnata nel controllo del territorio, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e il 118 via radio. I sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti e li hanno successivamente trasportati in ospedale; uno dei due presentava una significativa perdita di sangue.
L’episodio è stato segnalato al deputato Francesco Emilio Borrelli dallo stesso tassista che ha dato l’allarme.
La denuncia di Borrelli
«Quanto accaduto al corso Meridionale è l’ennesimo grave episodio di violenza che dimostra come alcune aree della città siano ormai teatro di risse e aggressioni sempre più feroci», ha dichiarato Borrelli. «Persone colpite al volto e persino alla gola rischiano di perdere la vita, mentre cittadini e lavoratori sono costretti ad assistere a scene inaccettabili».
Il deputato ha ringraziato il tassista e la pattuglia dell’Esercito per il tempestivo intervento, sottolineando però la necessità di un maggiore presidio del territorio. «Non si può continuare a fare affidamento solo sulla buona volontà dei singoli. Servono controlli costanti, interventi rapidi e un’azione decisa per individuare e assicurare alla giustizia chi trasforma le strade di Napoli in un teatro di violenza».