"Sono rimasto a piedi con due bambini", attenti alla nuova truffa

Come funziona e le zone più a rischio

A cura di Redazione
21 dicembre 2025 15:00
"Sono rimasto a piedi con due bambini", attenti alla nuova truffa -
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Un metodo consolidato e purtroppo molto diffuso nelle strade di Napoli e provincia sfrutta la naturale disponibilità delle persone a prestare aiuto: la cosiddetta truffa del guasto all’auto. L’espediente è semplice ma efficace: il truffatore si avvicina dicendo frasi come “Scusami, mi si è rotta la macchina, sono rimasto a piedi con due bambini, mi daresti un passaggio?”, puntando sulla leva emotiva dei figli o della situazione di difficoltà.

Come agiscono i truffatori

In realtà non esiste alcun guasto e nemmeno bambini coinvolti: l’obiettivo è ottenere denaro o un passaggio. Solitamente il truffatore sceglie:

strade poco frequentate, soprattutto in orari serali;

zone isolate, per aumentare la pressione psicologica;

strategie persuasive, come la menzione di emergenze o problemi tecnici all’auto.

Se la vittima acconsente a un passaggio verso aree isolate, il rischio diventa serio: il truffatore potrebbe minacciare, rapinare o coinvolgere la persona in attività illecite, come l’acquisto di sostanze stupefacenti.

Consigli di sicurezza

Per evitare di cadere nella truffa, le autorità suggeriscono di:

Non allontanarsi con sconosciuti, soprattutto verso luoghi isolati;

Chiamare le forze dell’ordine in caso di sospetto;

Contattare il 118 se viene dichiarata un’emergenza medica;

Offrire soluzioni alternative, come chiamare un taxi o un carro attrezzi, invece di prestare direttamente aiuto.

Le zone più colpite a Napoli e provincia

Le segnalazioni raccolte indicano che la truffa si concentra soprattutto in punti con scarso passaggio pedonale:

Via Terracina (Bagnoli – Fuorigrotta)

Via Claudio (Fuorigrotta)

Via Toscanella (collega la zona ospedaliera a Chiaiano)

Casoria, nei pressi dell’Uci Cinemas

Varcaturo e Giugliano

Ingressi autostradali di via Marina e San Giovanni a Teduccio

Strade attorno alla Stazione Centrale di Napoli

Sebbene la truffa del guasto all’auto sia vecchia quanto nota, la diffusione dei casi conferma la necessità di restare vigili e diffidare di situazioni sospette, soprattutto in orari e zone isolate.

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