Ragazzine rubano merce per 600 euro dal Centro Commerciale Campania

Controlli straordinari dei carabinieri

A cura di Redazione
16 dicembre 2025 11:42
Ragazzine rubano merce per 600 euro dal Centro Commerciale Campania -
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Servizio straordinario di controllo dei carabinieri a Marcianise, nel Casertano, nel corso del fine settimana. L’operazione, svolta nelle ore serali e notturne, ha visto impegnati i militari delle stazioni territoriali, con il supporto dei carabinieri di Teverola e Cancello ed Arnone, del Nucleo Cinofili di Sarno e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta.

Nel corso delle attività sono stati eseguiti quattro arresti in esecuzione di ordini di carcerazione nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati contro la persona, maltrattamenti in ambito familiare, violazioni in materia di stupefacenti e commercio illegale di prodotti contraffatti. Gli arresti sono stati effettuati nei comuni di Marcianise, Capodrise, Sant’Arpino e Gricignano di Aversa. Gli indagati sono stati condotti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere o sottoposti agli arresti domiciliari.

Furti al centro commerciale e denunce

All’interno del Centro Commerciale Campania, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise hanno individuato un gruppo di ragazze, alcune delle quali minorenni, sorprese dopo aver sottratto merce per un valore complessivo di circa 600 euro da un esercizio commerciale. La refurtiva, recuperata anche a seguito della perquisizione dell’autovettura utilizzata, è stata restituita al negozio, mentre le giovani coinvolte sono state denunciate.

Durante i controlli su strada, una donna è stata denunciata per violazione delle prescrizioni di una misura cautelare, poiché trovata fuori dal comune di residenza obbligata. La stessa è stata inoltre segnalata alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale.

Lavoro nero e attività sospesa

Ampio spazio è stato dedicato anche al contrasto del lavoro irregolare. In un’attività di ristorazione di Orta di Atella, i carabinieri, insieme ai militari dell’Ispettorato del Lavoro, hanno accertato la presenza di numerosi lavoratori in nero, tra cui un cittadino extracomunitario privo di regolare permesso di soggiorno. Le violazioni riscontrate hanno comportato sanzioni amministrative per circa 3mila euro, la sospensione dell’attività imprenditoriale e il deferimento all’autorità giudiziaria per i profili di competenza.

Il bilancio dei controlli

Il bilancio complessivo del servizio parla di 200 persone identificate, 80 veicoli controllati e 26 sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo superiore ai 14mila euro, con ritiro di documenti di guida e fermo o sequestro di diversi veicoli. Due persone sono state segnalate come assuntori di sostanze stupefacenti, mentre sono state eseguite numerose perquisizioni personali, domiciliari e veicolari.

I controlli straordinari proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio.

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