Patrimonio immateriale, ecco 19 nuovi eventi. Molti nel Nolano e nel Vesuviano

Nuovi riconoscimenti in Campania

A cura di Redazione
21 dicembre 2025 11:00
Patrimonio immateriale, ecco 19 nuovi eventi. Molti nel Nolano e nel Vesuviano -
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Il patrimonio culturale immateriale della Campania si arricchisce di nuovi riconoscimenti, confermando la ricchezza delle tradizioni locali e il ruolo centrale delle comunità nella loro tutela e trasmissione. La Regione ha infatti aggiornato l’Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania (IPIC) con la terza edizione del catalogo, realizzata nell’ambito dei Fondi Coesione Italia 2021–2027 e approvata con la DGR n. 616/2024.

L’IPIC rappresenta uno strumento fondamentale per censire, proteggere e valorizzare usi, riti, saperi e pratiche tradizionali che costituiscono l’identità culturale del territorio regionale. L’iniziativa si inserisce nel solco della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, adottata il 17 ottobre 2003 e ratificata dall’Italia con la legge n. 167 del 2020.

Nove nuovi elementi riconosciuti in provincia di Napoli

Tra le nuove iscrizioni figurano nove elementi appartenenti alla provincia di Napoli, espressione di tradizioni religiose, feste popolari, pratiche artigianali e rituali comunitari radicati nel tempo. Ecco l’elenco completo:

Carnevale di Pomigliano d’Arco

Carnevale di Acerra

Carnevale di Saviano

Il corteo delle pacchiane e le voci del mercato nel presepe vivente di Caprile, a Gragnano

Festa della Madonna della Neve, a Torre Annunziata

Festa religiosa di Santa Maria “Libera nos a scandalis”, a Quarto

Festa di San Michele Arcangelo, a Serrara Fontana

Il culto di Sant’Anna

La mitilicoltura nel Lago Fusaro, a Bacoli

A questi si aggiunge, nell’area isolana, la Sacra rappresentazione della Resurrezione di Nostro Signore, tradizione storica di Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia.

Tradizioni vive tra fede, identità e saperi antichi

Le nuove iscrizioni testimoniano la varietà e la vitalità del patrimonio immateriale campano: dai carnevali storici alle feste religiose, dalle rappresentazioni sacre alle pratiche produttive tradizionali come la mitilicoltura, che unisce cultura, lavoro e rapporto con l’ambiente.

Con l’aggiornamento dell’IPIC, la Regione Campania rafforza il proprio impegno nella salvaguardia delle tradizioni locali, riconoscendone il valore culturale, sociale ed economico e promuovendone la trasmissione alle future generazioni.

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