Il Comune di Napoli assume 139 persone per una task force
Il Comune di Napoli si prepara a rafforzare in maniera significativa il settore del welfare cittadino con 139 nuove assunzioni, che avverranno tramite un concorso pubblico previsto per il 2026. I nuov...
Il Comune di Napoli si prepara a rafforzare in maniera significativa il settore del welfare cittadino con 139 nuove assunzioni, che avverranno tramite un concorso pubblico previsto per il 2026. I nuovi ingressi, tutti con contratti a tempo determinato della durata di due anni, saranno destinati al potenziamento dei servizi sociali e alle attività mirate al contrasto della povertà, della marginalità estrema e del disagio adulto.
Alla base del provvedimento c’è la delibera di giunta comunale n. 480 del 2025, firmata dall’allora assessore al Welfare Luca Trapanese e approdata ieri in Consiglio comunale. Il documento stanzia un budget complessivo di circa 12 milioni di euro, risorse prelevate dalla Quota Servizi del Fondo Povertà (Qsfp) e dalla Quota Povertà Estrema (Qpe).
Nuova task force per i senza fissa dimora e rafforzamento delle équipe sociali
Il piano assunzionale non si limita a incrementare l’organico comunale, ma punta a creare una équipe multidisciplinare e una task force dedicata ai senza dimora. Quest’ultima rappresenta uno degli elementi centrali della programmazione sociale del Comune, prevista da una precedente delibera di giunta pensata per dare una risposta più strutturata al fenomeno della marginalità adulta e alla gestione del decoro urbano.
Le nuove squadre lavoreranno in modo coordinato su strada e nei servizi territoriali, con l’obiettivo di intercettare più rapidamente le situazioni di emergenza sociale, potenziare i percorsi di presa in carico e offrire interventi tempestivi nelle aree più critiche della città.
I profili richiesti: assistenti sociali, psicologi, educatori e personale amministrativo
Il Comune è alla ricerca di figure altamente qualificate in ambito sociale e amministrativo. In particolare, saranno selezionati:
assistenti sociali
educatori professionali
psicologi
funzionari amministrativi
istruttori amministrativi
Si tratta di profili ritenuti indispensabili per sostenere il lavoro dei servizi territoriali, potenziare la capacità di intervento nei casi più complessi e migliorare la gestione operativa delle attività connesse alle misure di contrasto alla povertà.
Avviso pubblico e graduatoria: come si articolerà il concorso
Una volta completato l’iter in Consiglio comunale, l’amministrazione provvederà a pubblicare l’Avviso Pubblico per la selezione del personale. Il concorso sarà strutturato sulla base del fabbisogno delineato nella delibera e darà origine a una graduatoria dalla quale saranno attinte le 139 unità di personale.
Le assunzioni avverranno con contratti a tempo determinato di due anni, secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Funzioni Locali. Il Comune punta così a rafforzare in modo mirato la rete dei servizi sociali, garantendo nuove risorse professionali capaci di affrontare le emergenze sociali più pressanti e di migliorare la qualità degli interventi sul territorio.