Travolta sulle strisce pedonali, donna senza scampo
La comunità di Vitulazio è sotto shock per la morte di Angela Scialdone, 59 anni, investita e uccisa nella serata di ieri lungo la via Appia, nel tratto compreso tra lo svincolo della clinica Villa Fi...
La comunità di Vitulazio è sotto shock per la morte di Angela Scialdone, 59 anni, investita e uccisa nella serata di ieri lungo la via Appia, nel tratto compreso tra lo svincolo della clinica Villa Fiorita e il caseificio La Boronia. L’incidente è avvenuto intorno alle 19.15, mentre la donna stava rientrando a casa dopo aver fatto visita alla madre ricoverata in clinica. Secondo quanto riferito dal sindaco di Vitulazio, Antonio Scialdone, la vittima era conosciuta per la sua riservatezza e per l’integrità con cui viveva la propria quotidianità. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
L’investimento e la fuga
L’incidente si è consumato in pochi istanti, in condizioni di forte pioggia e visibilità ridotta. L’auto coinvolta, una Fiat Punto, non si è fermata a prestare soccorso e ha continuato la sua corsa. Le indagini sono state immediatamente avviate dai carabinieri della compagnia di Capua.
La svolta è arrivata poco dopo, quando una donna di 58 anni, S.B., residente a Capua, si è presentata spontaneamente in caserma accompagnata dal marito. Ha ammesso di essere alla guida della Punto al momento dell’investimento e ha spiegato di essere fuggita in preda al panico. Ha inoltre dichiarato di non aver visto la vittima a causa della pioggia battente, della scarsa visibilità e del cappuccio e dell’ombrello che Angela Scialdone stava utilizzando. La 58enne è iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale.
Il lutto della comunità
Il sindaco Scialdone ha espresso il cordoglio dell’intero paese, definendo la morte della donna come una tragedia inaccettabile che interrompe «una vita fatta di silenti sacrifici». Angela Scialdone lascia un figlio, Amedeo, due fratelli e la madre anziana.
Accertamenti in corso
La salma è stata sequestrata e trasferita all’istituto di medicina legale di Caserta, dove nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia per definire con precisione la dinamica dell’incidente. Le indagini proseguono, mentre la conducente della Punto resta indagata, avendo già indicato come possibile attenuante le difficili condizioni meteo al momento dell’impatto.