Nubifragi in Campania, prorogata l'Allerta Meteo

La Protezione Civile della Regione Campania ha esteso di ulteriori 24 ore l’allerta meteo di livello Giallo, già in vigore per piogge e temporali. La decisione è stata presa sulla base delle valutazio...

A cura di Redazione
23 settembre 2025 17:00
Nubifragi in Campania, prorogata l'Allerta Meteo -
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La Protezione Civile della Regione Campania ha esteso di ulteriori 24 ore l’allerta meteo di livello Giallo, già in vigore per piogge e temporali. La decisione è stata presa sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale regionale, a causa del persistere di una perturbazione proveniente dal mare che continuerà a interessare gran parte del territorio campano.

Zone interessate dall’allerta

Fino alle 23:59 di oggi, 23 settembre: l’allerta riguarda tutte le zone della Campania, ad eccezione della zona 7 (Tanagro) e della zona 8 (Basso Cilento).

Dalle 23:59 di oggi e fino alle 23:59 di domani, 24 settembre: l’allerta meteo resterà attiva su quasi tutta la regione, con esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro).

Previsioni e fenomeni attesi

Il quadro meteorologico si mantiene instabile, con la possibilità di temporali a rapida evoluzione e di forte intensità a livello locale. Tra i fenomeni attesi:

piogge intense e improvvise,

grandinate,

attività elettrica con fulmini,

raffiche di vento anche di notevole forza.

Rischi e criticità possibili

La Protezione Civile richiama l’attenzione sul rischio idrogeologico, con possibili conseguenze sul territorio:

allagamenti di aree urbane e sottopassi,

innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua,

scorrimento superficiale delle acque piovane sulle strade,

caduta di massi e smottamenti,

danni a coperture, alberature e strutture esposte a vento forte o mare agitato.

Raccomandazioni ai Comuni e alla popolazione

Ai Comuni viene richiesto di attivare o mantenere operativi i Centri Operativi Comunali (COC), adottando tutte le misure necessarie per ridurre i rischi legati ai fenomeni meteorologici previsti. È raccomandato:

monitorare la stabilità del verde pubblico,

garantire la corretta gestione delle aree a rischio,

prestare attenzione agli aggiornamenti diffusi dalla Sala Operativa regionale.

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