Pizza, rincari del 31%
Mangiare una pizza in pizzeria è una delle abitudini più amate dagli italiani, ma i prezzi negli ultimi anni hanno subito un costante aumento. Secondo un’indagine basata sui dati Istat elaborati per i...
Mangiare una pizza in pizzeria è una delle abitudini più amate dagli italiani, ma i prezzi negli ultimi anni hanno subito un costante aumento. Secondo un’indagine basata sui dati Istat elaborati per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il costo medio di una pizza con bevanda, coperto e servizio è cresciuto sensibilmente rispetto agli anni precedenti.
Le città più care per una pizza in pizzeriaAl vertice della classifica troviamo Sassari, dove il prezzo medio per un pasto in pizzeria raggiunge i 14,11 euro. Seguono:
Bolzano: 13,90 euro;
Milano: 13,50 euro;
Venezia: 13,47 euro.
In queste città, soprattutto a forte vocazione turistica o nei grandi centri urbani, i costi possono oscillare molto. A Venezia, ad esempio, si spende da un minimo di 10,50 euro fino a 24 euro per pizza e bevanda. A Milano la forbice va da 8 a 19,50 euro. Anche a Trento la differenza è marcata: da 8,70 a 18,80 euro.
Le città più economiche
All’estremo opposto, la città più conveniente è Livorno, con una spesa media di 8,67 euro.
Sotto la soglia dei 10 euro medi si collocano diverse città del Sud, tra cui Napoli, considerata la patria della pizza. A Roma i prezzi sono più alti: si va da 8,50 a quasi 15 euro a seconda della pizzeria scelta.
Differenze di prezzo tra minimo e massimo
La ricerca mette in evidenza forti differenze tra locali all’interno della stessa città:
Venezia: da 10,50 a 24 euro;
Milano: da 8 a 19,50 euro;
Trento: da 8,70 a 18,80 euro.
Molto più contenute le oscillazioni in città come Perugia e Pescara, dove la forbice di prezzo è di soli 2 euro.
L’andamento dei prezzi negli ultimi anni
Il costo medio di un pasto in pizzeria è aumentato:
+4% rispetto a settembre 2023;
+9% rispetto a settembre 2022;
+16% rispetto a settembre 2021.
Le uniche città dove si registra una diminuzione della spesa media sono Perugia e Livorno. A Trieste, Bari e Catanzaro i prezzi sono rimasti stabili.
Negli altri centri, invece, i rincari sono generalizzati, con punte oltre il 5% in città come Torino, Milano, Bolzano, Terni, Pescara, Napoli, Cagliari e Sassari.
Le città con i rincari più forti dal 2021
Nel confronto a tre anni, gli aumenti sono ancora più significativi:
Ascoli: +30%;
Sassari: +31%;
Napoli: +32%.