Nuovi Bonus Famiglia, fino a 3000 euro ogni anno
La bozza della Legge di Bilancio per il 2024 è stata ufficialmente presentata, rivelando interessanti misure destinate a sostenere le famiglie italiane. Questo documento, pur essendo ancora in fase di...
La bozza della Legge di Bilancio per il 2024 è stata ufficialmente presentata, rivelando interessanti misure destinate a sostenere le famiglie italiane. Questo documento, pur essendo ancora in fase di elaborazione, offre uno sguardo preliminare sulle proposte che potrebbero subire ulteriori modifiche prima dell'approvazione finale entro il 31 dicembre.
Aumento del Bonus Asili Nido o Supporto Domiciliare
Per le famiglie con un valore ISEE fino a 40.000 euro e con almeno un figlio di età inferiore ai dieci anni, nati dal 1° gennaio 2024, è previsto un aumento del bonus. Il buono sarà incrementato a 2.100 euro. Inizialmente, Giorgia Meloni aveva esposto l'obiettivo di rendere gratuito il nido per il secondo figlio. La bozza della Manovra chiarisce i dettagli di questa misura, fissando criteri non solo reddituali ma anche legati all'età dei figli.
Congedo Parentale
La Legge di Bilancio 2024 prevede un significativo aumento dell'indennizzo del congedo parentale dal 30% al 60%. Le modifiche proposte contemplano:
Estensione da 6 a 9 mesi della copertura indennizzata del congedo parentale al 30% della retribuzione, con limiti massimi di fruizione da entrambi i genitori.
L'indennizzo pari al 30% della retribuzione media giornaliera, calcolata in base al mese precedente l'inizio del congedo, entro i 12 anni di età del bambino. Sia la madre che il padre possono usufruire di tre mesi indennizzabili non trasferibili e, alternativamente tra loro, di ulteriori tre mesi di indennizzo.
Di questi nove mesi, i primi 30 giorni, utilizzati entro il sesto anno di vita del bambino, saranno indennizzati al 100%, mentre ulteriori 30 giorni saranno rimborsati al 60% invece che al 30%.
Tutte queste modifiche si applicheranno ai lavoratori che terminano il periodo di congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2023.
Bonus Mamma
Le lavoratrici saranno esentate dal pagamento dei contributi previdenziali, come il contributo IVS per i dipendenti privati e il contributo FAP per i dipendenti pubblici. Questa esenzione sarà valida dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, con un limite massimo annuo di 3.000 euro ripartiti su base mensile.
Il taglio contributivo sarà applicato alle lavoratrici con due figli fino ai 10 anni del figlio più piccolo o con tre o più figli fino ai 18 anni del figlio più piccolo.