Saldi in Campania, c'è la data di partenza

La giunta regionale della Campania, nella sua ultima seduta, ha stabilito la data di inizio dei saldi estivi. Facendo seguito alle indicazioni della Conferenza delle Regioni-Commissione Attività Produ...

A cura di Redazione
08 giugno 2023 08:00
Saldi in Campania, c'è la data di partenza -
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La giunta regionale della Campania, nella sua ultima seduta, ha stabilito la data di inizio dei saldi estivi. Facendo seguito alle indicazioni della Conferenza delle Regioni-Commissione Attività Produttive, la giunta ha deciso che i saldi estivi inizieranno il prossimo 6 luglio e avranno una durata non superiore a 60 giorni. Questa decisione è condivisa dalle associazioni di categoria.

L'obiettivo è evitare che i singoli negozi avviino vendite promozionali o finte liquidazioni per presunti rinnovi di locali o lavori che non saranno mai effettuati. Rispetto all'anno scorso, la data di inizio è leggermente ritardata, passando dal 2 al 6 luglio. Questa scelta è stata fatta considerando che il 6 luglio è un giorno a metà settimana, offrendo ai napoletani la possibilità di organizzare il primo weekend del mese per fare acquisti scontati. È quindi un giorno strategico, studiato attentamente dalle associazioni dei commercianti e dalla Regione per conciliare gli interessi degli acquirenti e dei venditori.

Tuttavia, prima dell'inizio dei saldi, le associazioni di settore che difendono i diritti dei consumatori invitano i cittadini a prestare attenzione ai prezzi, fotografare i cartellini e confrontarli con quelli degli sconti. Durante i saldi invernali, infatti, sono state sollevate molte polemiche riguardo a falsi sconti apparsi nelle vetrine delle principali vie dello shopping. La Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune linee guida fondamentali, sia per i commercianti che per i clienti, al fine di effettuare acquisti in saldo nel rispetto delle norme di sicurezza e trasparenza.

Ad esempio, la possibilità di cambiare un capo dopo l'acquisto è generalmente lasciata alla discrezione del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato. I negozianti devono accettare le carte di credito. I capi in saldo devono essere stagionali o di moda e soggetti a notevole svalutazione se non venduti entro un certo periodo di tempo. È obbligo del negoziante indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto applicato e il prezzo finale.

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