Graffio all'auto, minacciano l'automobilista ed i poliziotti

Un incidente stradale ha portato a una serie di eventi spiacevoli che hanno coinvolto un uomo, il proprietario di un veicolo e le forze dell'ordine. Dopo aver urtato accidentalmente un veicolo parcheg...

A cura di Luca Vitale
20 giugno 2023 11:00
Graffio all'auto, minacciano l'automobilista ed i poliziotti -
Condividi

Un incidente stradale ha portato a una serie di eventi spiacevoli che hanno coinvolto un uomo, il proprietario di un veicolo e le forze dell'ordine. Dopo aver urtato accidentalmente un veicolo parcheggiato mentre si stava inserendo nella corsia di marcia in via Cardinale Guglielmo Sanfelice, l'uomo si è recato all'ufficio denunce della Questura per raccontare l'accaduto.

L'uomo ha affermato di essersi offerto di risarcire eventuali danni causati al veicolo colpito, ma il proprietario dell'altro veicolo ha reagito in modo aggressivo. Secondo la sua testimonianza, l'uomo avrebbe insultato e colpito con un calcio la sua autovettura, costringendolo ad allontanarsi per evitare ulteriori conflitti.

L'operatore dell'ufficio denunce ha deciso di accompagnare l'uomo sul luogo in cui era parcheggiata la sua autovettura, con il supporto di una volante per garantire la sicurezza della situazione. Tuttavia, quando sono arrivati sul posto, hanno trovato il proprietario dell'altro veicolo in compagnia di un'altra persona, entrambi ancora molto agitati.

La situazione è degenerata ulteriormente quando i due individui hanno continuato a insultare e minacciare l'automobilista coinvolto nell'incidente. Nonostante i ripetuti tentativi degli agenti di riportare calma e ottenere le loro generalità, i due si sono rifiutati di collaborare.

Di fronte al rifiuto di fornire le proprie informazioni personali e al comportamento minaccioso e resistente, gli agenti hanno proceduto a bloccare e identificare i due individui. Si tratta di due napoletani di 25 e 28 anni, che sono stati denunciati per rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Segui il Fatto Vesuviano