Pensioni, brutte notizie già da maggio: calano gli assegni mensili
L'INPS ha recentemente comunicato alcune brutte notizie riguardo alla pensione minima in Italia. Nel 2023, l'istituto non ha aumentato l'importo della pensione minima, che già è considerato insufficie...
L'INPS ha recentemente comunicato alcune brutte notizie riguardo alla pensione minima in Italia. Nel 2023, l'istituto non ha aumentato l'importo della pensione minima, che già è considerato insufficiente per garantire un sostentamento dignitoso ai pensionati che ne beneficiano. Nonostante l'idea di introdurre pensioni minime a 1000 euro, il Governo non ha fatto alcun passo avanti in questa direzione. Inoltre, il ricalcolo delle pensioni minime per adeguarle all'inflazione del 2023, che sarebbe dovuto terminare entro l'inizio dell'anno, non è ancora stato completato dall'INPS.
Questo ritardo nel ricalcolo della pensione minima avrebbe dovuto garantire un aumento dell'importo di circa 600 euro al mese per le persone di 75 anni e più. Tuttavia, il Governo sembra voler posticipare l'aumento della pensione minima, e il pagamento è previsto solo per il 2 maggio 2023. Il bilancio dell'INPS sembra essere in difficoltà, e questo potrebbe essere il motivo del ritardo nell'adeguamento della pensione minima. Inoltre, il governo ha deciso di rinviare la riforma della Quota 41, che avrebbe dovuto essere introdotta l'anno prossimo, a causa di ingenti problemi di budget.