Divorzio, separazioni e affidi: a marzo cambiano le leggi
La riforma del diritto di famiglia in Italia sta per entrare in vigore con 120 giorni di anticipo sul programma originale. Un testo noto come "riforma Cartabia", punta a superare la frammentazione tra...
La riforma del diritto di famiglia in Italia sta per entrare in vigore con 120 giorni di anticipo sul programma originale. Un testo noto come "riforma Cartabia", punta a superare la frammentazione tra tribunale ordinario, tribunale per i minorenni e giudice tutelare, creando un unico tribunale per la famiglia. La riforma prevede la soppressione dei tribunali per i minori e la creazione di un "Tribunale della Famiglia", che si occuperà di separazioni, divorzi, questioni riguardanti i figli e gli affidi. L'obiettivo è quello di garantire una maggiore efficienza e velocità nella risoluzione dei casi, evitando la lunghezza dei procedimenti che spesso caratterizzano la giustizia italiana. Riguarderà naturalmente anche le pratiche come divorzi e separazioni.
Inoltre, a partire da giugno entrerà in vigore la riforma sulla mediazione assistita, mentre dall'inizio del 2025 sarà operativa la nuova sezione del Tribunale della Famiglia e sarà applicata la normativa sui minori. In generale, questa riforma rappresenta un importante passo avanti nella modernizzazione della giustizia italiana e nella tutela dei diritti delle famiglie.