Consulenze legali esterne, scoppia il caso politico a Pollena

Esiste un regolamento che disciplina gli incarichi esterni legali? Quali sono i criteri di scelta dei  professionisti e come vengono determinati i compensi? A porre le questioni è il gruppo di minoran...

24 maggio 2014 15:52
Consulenze legali esterne, scoppia il caso politico a Pollena -
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Esiste un regolamento che disciplina gli incarichi esterni legali? Quali sono i criteri di scelta dei  professionisti e come vengono determinati i compensi? A porre le questioni è il gruppo di minoranza  “Per il Bene in Comune - Cambiamo Pollena Trocchia”. Lo fa con lo strumento ormai consueto  dell’interrogazione a risposta scritta indirizzata a sindaco e segretario comunale, garante della legalità  dei procedimenti amministrativi. «Dalla lettura di atti e delibere avevo da tempo notato che c’è una  certa discrezionalità circa le modalità di conferimento degli incarichi agli avvocati - esordisce Francesco Addato - l’amministrazione comunale si avvale molto frequentemente di professionisti esterni e gli incarichi vengono affidati nominalmente con delibere della Giunta Comunale».
Francesco Addato e Nicola Coppola non mancano di sottolineare nel testo dell’interrogazione che «le scelte operate senza un regolamento né un albo creato preventivamente potrebbero risultare eccessivamente discrezionali e potrebbero far pensare ad un sistema che, alimentando pratiche clientelari, andrebbe a totale discapito dei reali meriti ed in spregio delle tante professionalità di cui è  ricco il nostro territorio. Pensiamo quindi - affermano i due consiglieri comunali - che sia necessaria l’attuazione dei canoni dell’imparzialità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione di cui  all’articolo 97 della Costituzione. Sono trascorsi i dieci giorni previsti dal regolamento per la risposta  scritta - concludono - Nel rispetto della trasparenza e del bene comune attendiamo una risposta da  parte del sindaco in Consiglio comunale. Resteremo vigili anche su questa importante questione».
E l’opposizione diffonde anche alcune cifre relative agli affidamenti: per tutto il 2013 tra liquidazioni e conferimenti di incarichi da parte del settore del Contenzioso l’importo complessivo è circa 166mila euro di cui circa 125mila solo di liquidazioni. Nei primi cinque mesi del 2014, invece, sono stati già affidati 19 incarichi a 16 professionisti esterni per un totale oltre 57mila euro. Incarichi che, per una singola prestazione, vanno da un importo complessivo minimo di 750 euro fino ad un massimo di 25mila euro.

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