Concorso carabinieri: 400 assunzioni

Il bando integrale e i successivi avvisi ufficiali restano i riferimenti da consultare per eventuali aggiornamenti, calendario delle prove e istruzioni operative

A cura di Redazione
19 ottobre 2026 21:30
Concorso carabinieri: 400 assunzioni -
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Sono 400 i posti messi a concorso dall’Arma dei Carabinieri per l’accesso al ruolo Ispettori, nell’ambito del primo corso straordinario di formazione. Il bando, pubblicato dal Ministero della Difesa il 29 settembre, prevede una selezione basata su titoli ed esami e richiede il possesso di specifici requisiti accademici, anagrafici e personali.La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso l’area concorsi del sito ufficiale dei Carabinieri, entro le ore 23:59 del 30 ottobre.La maggior parte dei posti è riservata ai cittadini italiani, mentre una quota specifica riguarda i candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo richiesto per la Provincia autonoma di Bolzano.Come sono distribuiti i posti disponibiliIl concorso prevede 390 posti destinati ai cittadini italiani e altri 10 riservati ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo di livello B2 rilasciato dalla Provincia autonoma di Bolzano.All’interno dei 390 posti sono previste 98 riserve a favore di determinate categorie, tra cui familiari di militari e appartenenti alle forze di polizia deceduti in servizio, diplomati delle scuole militari e persone assistite dalle opere nazionali a sostegno degli orfani dei militari.Sedici vincitori saranno inoltre indirizzati alla specializzazione in tutela forestale, ambientale e agroalimentare.La suddivisione dei posti tiene conto di quattro grandi ambiti disciplinari, ai quali corrispondono differenti classi di laurea ammesse.Le lauree richieste: quattro aree di studioPer partecipare è necessario possedere una laurea triennale appartenente a una delle classi indicate nell’allegato A del bando. I posti sono ripartiti in questo modo:Area scientifico-tecnologica: 170 posti. Sono compresi, tra gli altri, percorsi di ingegneria dell’informazione e industriale, biotecnologie, scienze biologiche, chimiche, fisiche e informatiche, statistica, scienze motorie e discipline farmaceutiche.Area umanistico-sociale: 130 posti. Rientrano in questo gruppo beni culturali, mediazione linguistica, economia e gestione aziendale, scienze della comunicazione, psicologia, scienze politiche e servizio sociale.Area sanitaria: 40 posti. L’accesso riguarda le professioni sanitarie infermieristiche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione.Area ambientale, forestale e agroalimentare: 60 posti. Sono incluse classi di laurea in ingegneria civile e ambientale, scienze agrarie e forestali, tecnologie alimentari, geologia e scienze zootecniche.L’elenco completo delle classi di laurea ammesse è consultabile nell’allegato A del bando ufficiale. Prima di presentare domanda è importante verificare che il proprio titolo corrisponda esattamente a una delle classi previste.Requisiti anagrafici e condizioni per partecipareOltre alla laurea richiesta, i candidati devono possedere la cittadinanza italiana, godere dei diritti civili e politici e avere una condotta incensurabile.Il limite anagrafico è fissato al compimento del ventottesimo anno di età. Per questa selezione non si applicano gli incrementi del limite anagrafico previsti in altri concorsi pubblici.Non possono partecipare, secondo quanto indicato nel bando, le persone condannate per delitti non colposi e quelle imputate in procedimenti penali per delitti non colposi.La selezione è aperta anche al personale dell’Arma appartenente ai ruoli Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri, nonché agli Allievi Carabinieri, purché nel biennio precedente non siano state riportate sanzioni disciplinari più gravi della consegna.Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza per la presentazione delle domande e mantenuti fino alla nomina.Come inviare la candidatura onlineLa domanda va compilata nell’area concorsi del sito ufficiale dei Carabinieri. Per accedere alla procedura è necessario utilizzare lo SPID di livello 2 oppure la carta d’identità elettronica, entrambi intestati al candidato.Nel modulo devono essere inseriti un indirizzo di posta elettronica ordinaria e uno di posta elettronica certificata, oltre a una fototessera in formato digitale.La PEC ha valore di notifica per le comunicazioni relative alla selezione: è quindi essenziale indicare un indirizzo corretto, mantenerlo attivo e controllarlo regolarmente.Una volta inviata, la domanda non può essere modificata direttamente. Per correggere eventuali errori è necessario annullarla e compilare un nuovo modulo entro il termine stabilito.I titoli di merito e quelli utili ai fini delle preferenze devono essere dichiarati nella candidatura online. La documentazione che li comprova dovrà essere trasmessa soltanto dai candidati che supereranno la prova scritta, secondo le modalità previste dal bando.Preselezione e prova scritta: come funziona l’esameIl calendario delle prove sarà pubblicato sul sito dei Carabinieri e sul portale inPA. L’avviso ufficiale indicherà anche l’eventuale svolgimento della prova preliminare, che potrà essere attivata in presenza di un numero elevato di domande.L’eventuale preselezione consisterà in un questionario a risposta multipla su cultura generale e logica. Gli argomenti comprenderanno italiano, storia, geografia, matematica, geometria, Costituzione e scienze. Per prepararsi sarà resa disponibile una banca dati dei quesiti.Secondo le modalità indicate nel bando, dalla prova preliminare saranno ammessi allo scritto i primi 1.500 candidati inseriti nella graduatoria relativa ai 390 posti e i primi 100 della graduatoria per i posti riservati a Bolzano, oltre agli eventuali candidati a pari merito, entro il limite complessivo previsto di 2.000 partecipanti.La prova scritta sarà composta da 60 domande a risposta multipla di lingua italiana. I quesiti riguarderanno ortografia, sintassi, lessico, ragionamento verbale e comprensione del testo. Per superarla sarà necessario ottenere almeno 18 punti su 30.Le prove fisiche: corsa, piegamenti e salto in altoChi supererà lo scritto dovrà affrontare una serie di esercizi fisici eliminatori. Le prove previste sono tre: corsa sui 1.000 metri, piegamenti sulle braccia e salto in alto.I limiti indicati dal bando sono i seguenti:ProvaUominiDonneCorsa sui 1.000 metriMassimo 4 minuti e 20 secondiMassimo 5 minutiPiegamenti sulle braccia25 ripetizioni20 ripetizioniSalto in alto120 centimetri100 centimetriPer i piegamenti è previsto un tempo massimo di un minuto e mezzo, senza interruzioni. Il raggiungimento dei parametri minimi consente di ottenere l’idoneità, mentre prestazioni superiori possono attribuire punti aggiuntivi in graduatoria, fino a un massimo di 2.È quindi importante distinguere tra il superamento obbligatorio delle prove e gli eventuali risultati aggiuntivi che possono incidere sulla posizione finale dei candidati.Accertamenti medici, attitudinali e prova oraleDopo le prove fisiche sono previsti gli accertamenti psicofisici, che si svolgeranno a Roma. Le verifiche comprenderanno visite specialistiche, analisi delle urine per la ricerca di sostanze stupefacenti e controlli relativi all’abuso di alcol.Il bando individua inoltre specifiche cause di inidoneità legate ai tatuaggi, in particolare quando siano visibili con qualsiasi uniforme o giudicati incompatibili con il decoro dell’uniforme.Gli accertamenti attitudinali prevedono test e un’intervista collegiale, finalizzati a valutare l’idoneità dei candidati al ruolo.La fase conclusiva è costituita dalla prova orale, della durata indicativa di 20-30 minuti. Le materie comprendono Costituzione e cittadinanza, storia contemporanea e geografia. Anche per questa prova è necessario conseguire almeno 18 punti su 30.Graduatoria finale e titoli che assegnano puntiIl punteggio conclusivo sarà determinato dalla media dei risultati ottenuti nella prova scritta e in quella orale, alla quale si aggiungeranno gli eventuali punti incrementali conseguiti nelle prove fisiche e quelli riconosciuti per i titoli valutabili.Tra i titoli indicati figurano master e corsi di specializzazione post laurea della durata di almeno un anno accademico, ai quali sono attribuiti 0,75 punti. La laurea magistrale vale 0,5 punti, mentre una seconda laurea triennale, diversa da quella richiesta per l’ammissione, dà diritto a 0,3 punti.Per chi possiede sia una laurea triennale sia una magistrale viene valutato soltanto il titolo di livello superiore. I titoli devono essere rilasciati da università statali o legalmente riconosciute; non sono valutabili quelli conseguiti presso università popolari.Per conoscere le condizioni precise di valutazione dei titoli è necessario fare riferimento alle disposizioni del bando ufficiale.Corso di formazione e ferma volontariaI vincitori saranno nominati marescialli in ferma volontaria e ammessi a un corso straordinario di formazione della durata minima di sei mesi.Al termine del percorso formativo, i partecipanti dovranno contrarre una ferma volontaria di quattro anni. Chi non supererà il corso sarà collocato in congedo oppure, se già appartenente all’Arma, verrà reintegrato nel ruolo di provenienza.Per chi intende partecipare, i prossimi passaggi fondamentali sono quindi verificare la corrispondenza della propria laurea con le classi ammesse, controllare tutti i requisiti personali e completare la procedura telematica entro le 23:59 del 30 ottobre. Il bando integrale e i successivi avvisi ufficiali restano i riferimenti da consultare per eventuali aggiornamenti, calendario delle prove e istruzioni operative.

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