Scout dispersi, salvati in 19
La zona indicata si trova in un'area particolarmente difficile da raggiungere, caratterizzata da terreno impervio
Una notte trascorsa in una zona impervia, in attesa che arrivasse la luce per poter completare il recupero in sicurezza. Si è conclusa alle prime ore dell'alba una complessa operazione di soccorso che ha visto impegnati i Vigili del Fuoco per mettere in salvo 19 scout provenienti da Barletta e appartenenti all'Assoraider, rimasti dispersi durante un'escursione sul Monte Cerreto.Il gruppo aveva perso l'orientamento mentre percorreva l'area montana. A rendere ancora più delicata la situazione c'era la presenza di una persona con un infortunio a una gamba, circostanza che ha reso necessario l'intervento dei soccorritori e imposto particolare prudenza nelle operazioni di recupero.L'allarme nella serataLa richiesta di aiuto è arrivata nella serata di ieri alla sala operativa dei Vigili del Fuoco. Dopo aver ricevuto le informazioni sulla posizione del gruppo, è stata avviata la macchina dei soccorsi.La zona indicata si trova in un'area particolarmente difficile da raggiungere, caratterizzata da terreno impervio e da condizioni che, con il calare della notte, rendevano ancora più complicati gli spostamenti.Una squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Maiori ha raggiunto a piedi la posizione geolocalizzata. Dopo aver affrontato il percorso e le difficoltà legate all'orografia del territorio, i soccorritori sono riusciti a individuare gli scout.Soccorritori con il gruppo per tutta la notteUna volta raggiunto il gruppo, i Vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza i 19 ragazzi e ad assisterli durante le ore più difficili.L'oscurità e le caratteristiche del terreno non consentivano infatti di procedere immediatamente a un'evacuazione completa senza mettere a rischio gli stessi scout e i soccorritori.La decisione è stata quindi quella di attendere l'arrivo della luce. I Vigili del Fuoco sono rimasti accanto al gruppo per tutta la notte, garantendo assistenza e monitorando le condizioni degli escursionisti, compresa la persona che aveva riportato l'infortunio alla gamba.Un'attesa necessaria per poter organizzare il recupero nel modo più sicuro possibile.All'alba arriva l'elicottero "Drago"Con le prime luci del giorno è entrata nella fase decisiva l'operazione di salvataggio.Dalla base di Pontecagnano è decollato l'elicottero dei Vigili del Fuoco "Drago", che ha raggiunto la zona in cui si trovava il gruppo.A bordo anche gli elisoccorritori, impegnati nelle operazioni di recupero. Uno dopo l'altro, i 19 scout sono stati prelevati dall'area impervia e trasportati fino al parcheggio situato nei pressi del cimitero di Tramonti, dove era stata predisposta la fase successiva dell'intervento.L'utilizzo dell'elicottero ha consentito di superare le difficoltà legate al terreno e di completare rapidamente l'evacuazione del gruppo una volta diventate favorevoli le condizioni di luce.Scout affidati ai sanitariAd attendere l'arrivo degli escursionisti al punto di raccolta c'erano il personale del 118 e gli agenti della Polizia Locale.I soccorritori sanitari hanno potuto effettuare le verifiche sulle condizioni dei componenti del gruppo e prestare le cure necessarie alla persona che aveva riportato l'infortunio.Il bilancio dell'operazione è fortunatamente positivo. Nessuno dei 19 scout ha riportato ferite gravi. Una persona ha riportato alcune contusioni, ma non si registrano conseguenze di particolare gravità.Dopo una notte trascorsa in condizioni difficili, l'intero gruppo è stato quindi riportato in sicurezza.L'intervento ha richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi e ha visto la collaborazione tra le diverse componenti dei soccorsi, dai Vigili del Fuoco al personale sanitario, fino alla Polizia Locale. Una complessa operazione conclusa con successo grazie alla localizzazione del gruppo durante la notte e al successivo intervento dell'elicottero alle prime luci dell'alba.