Scontro sul fiume Sarno tra il sindaco di Scafati e Borrelli
Il sindaco ha ricordato anche il lavoro svolto dall’amministrazione nell’ambito della Commissione parlamentare d’inchiesta
Torna al centro del confronto politico la situazione del fiume Sarno e, più in generale, il tema degli scarichi e dell’inquinamento nell’Agro Nocerino Sarnese. A riaccendere la discussione è stato un sopralluogo effettuato dal deputato Francesco Emilio Borrelli lungo il corso d’acqua, a bordo di un lontro, la tradizionale imbarcazione fluviale a fondo piatto.L’iniziativa non ha però trovato il consenso del sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, che ha affidato a una nota alcune considerazioni fortemente critiche sull’azione del parlamentare.Secondo Aliberti, la presenza di scarichi nel Sarno, nei suoi affluenti e nei canali della zona sarebbe un problema noto da tempo. Il primo cittadino sostiene inoltre di aver denunciato pubblicamente la questione già nelle scorse settimane, facendo riferimento a un intervento del 7 agosto nel quale aveva segnalato presunti scarichi abusivi riconducibili ad attività situate anche al di fuori del territorio comunale.Il sindaco ha ricordato anche il lavoro svolto dall’amministrazione nell’ambito della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, arrivata a Scafati nei mesi scorsi. Secondo Aliberti, in quell’occasione sarebbe stato già fornito un quadro delle problematiche ambientali e degli elementi tecnici disponibili sullo stato del bacino.Da qui le critiche rivolte a Borrelli. Il sindaco ha affermato di apprezzare l'interessamento del deputato alla questione, ma ha chiesto che alle immagini e alle denunce pubbliche seguano iniziative concrete.In particolare, Aliberti ha sollevato la questione di un eventuale seguito giudiziario e istituzionale delle segnalazioni emerse durante il sopralluogo: l’obiettivo, secondo il primo cittadino, dovrebbe essere quello di trasformare le verifiche e la documentazione raccolta in interventi effettivi contro gli scarichi illegali.Il confronto riporta così l’attenzione su una delle emergenze ambientali storicamente più rilevanti della Campania. La presenza di scarichi e le condizioni del fiume Sarno continuano infatti a essere oggetto di controlli, indagini e interventi da parte delle autorità competenti, mentre amministratori e rappresentanti politici si confrontano sulle strategie necessarie per affrontare il problema.