Riecco il terremoto, ancora una scossa di magnitudo 3

lo sciame sismico iniziato alle 2.27 si è concluso ed è stato costituito, in via preliminare, da sette terremoti

A cura di Redazione
10 agosto 2026 13:00
Riecco il terremoto, ancora una scossa di magnitudo 3 -
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Una scossa di terremoto ha fatto tremare nella notte l'area dei Campi Flegrei. Il sisma, di magnitudo 3.0, è stato registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 2.27. Il movimento tellurico è stato avvertito dalla popolazione dell'area flegrea e ha interessato in particolare i comuni più vicini all'epicentro, individuati in Pozzuoli, Bacoli e Quarto.

Non sono state segnalate, nelle prime comunicazioni, conseguenze per persone o strutture.

Lo sciame sismico è terminato

A fornire un aggiornamento sulla situazione è stato questa mattina il Comune di Pozzuoli, che ha comunicato quanto riferito dall'Osservatorio Vesuviano.

Secondo l'ente di monitoraggio, lo sciame sismico iniziato alle 2.27 si è concluso ed è stato costituito, in via preliminare, da sette terremoti.

La scossa di magnitudo 3 rappresenta l'evento di maggiore energia registrato all'interno della sequenza, che ha avuto inizio nelle prime ore della notte.

Il monitoraggio dell'area prosegue comunque regolarmente, come avviene quotidianamente in una delle zone vulcaniche più attentamente osservate d'Italia.

La scossa avvertita nei comuni dell'area flegrea

Il terremoto è stato registrato nel cuore della notte, quando molte persone si trovavano nelle proprie abitazioni.

La particolare conformazione del territorio e la vicinanza all'area epicentrale hanno fatto sì che il sisma fosse percepito soprattutto nei comuni flegrei.

Pozzuoli, Bacoli e Quarto risultano infatti tra i centri più vicini all'epicentro indicato dalle prime rilevazioni.

L'evento si inserisce nel più ampio fenomeno del bradisismo dei Campi Flegrei, caratterizzato da sollevamento e abbassamento del suolo e da una frequente attività sismica.

Il monitoraggio resta costante

La conclusione dello sciame comunicata dall'Osservatorio Vesuviano non significa che l'attività sismica nell'area sia cessata definitivamente.

I Campi Flegrei sono infatti sottoposti a un sistema di monitoraggio continuo da parte dell'Ingv e dell'Osservatorio Vesuviano, che registrano terremoti, deformazioni del suolo e altri parametri utili a seguire l'evoluzione del fenomeno vulcanico.

Per il momento, dunque, l'informazione ufficiale riguarda la conclusione della sequenza sismica iniziata alle 2.27, composta preliminarmente da sette eventi.

Le autorità locali continuano a seguire l'evoluzione della situazione attraverso i dati forniti dagli organismi scientifici preposti al monitoraggio.

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