Nave con montascale rotto, i disabili restano nel vestibolo al caldo
Un episodio analogo, sempre secondo la segnalazione, sarebbe avvenuto alcuni giorni prima
Una segnalazione relativa a presunti disservizi nei confronti di passeggeri con mobilità ridotta è stata trasmessa al deputato Francesco Emilio Borrelli e al consigliere regionale Carlo Ceparano. Al centro della vicenda ci sarebbe il collegamento marittimo tra Ischia e Procida effettuato nella giornata di sabato 22 agosto a bordo della nave veloce Isola di Procida.Secondo quanto riferito nella segnalazione, due passeggere che non possono utilizzare le scale avrebbero dovuto attendere per un periodo prolungato prima di poter salire a bordo, a causa di un ritardo di quasi un'ora nella partenza. L'attesa sarebbe avvenuta sul pontile, esposto alle alte temperature della giornata.Una volta raggiunta la nave, però, sarebbero emerse ulteriori difficoltà. Il montascale destinato a consentire alle persone con difficoltà motorie di raggiungere gli spazi riservati ai passeggeri non sarebbe stato operativo. Le due donne sarebbero quindi rimaste nel vestibolo dell'imbarcazione per tutta la durata della traversata.Un episodio analogo, sempre secondo la segnalazione, sarebbe avvenuto alcuni giorni prima. La stessa problematica sarebbe stata riscontrata il 20 agosto a bordo della Driade, durante il viaggio di andata.La vicenda è stata portata all'attenzione delle istituzioni affinché vengano effettuate verifiche sul funzionamento delle dotazioni destinate all'accessibilità e sulle condizioni di viaggio garantite alle persone con mobilità ridotta.Borrelli e Ceparano hanno chiesto chiarimenti sulla situazione, sottolineando l'importanza di assicurare un servizio di trasporto marittimo accessibile e adeguato alle esigenze di tutti i passeggeri.«Una persona con difficoltà motorie non può essere costretta a viaggiare in un vestibolo perché il montascale non funziona», hanno dichiarato, chiedendo controlli sulle apparecchiature presenti sulle unità impiegate nei collegamenti del Golfo di Napoli.I due esponenti politici hanno inoltre evidenziato come i collegamenti marittimi rappresentino un servizio essenziale per le isole e per le numerose persone che ogni giorno utilizzano i traghetti e gli aliscafi, chiedendo agli enti competenti di verificare quanto accaduto e di adottare eventuali provvedimenti affinché situazioni simili non si ripetano.