Maltratta ripetutamente madre e sorella: arrestato

A questo si sarebbero aggiunti danneggiamenti all'interno della casa, con mobili e suppellettili distrutti

A cura di Redazione
08 agosto 2026 20:00
Maltratta ripetutamente madre e sorella: arrestato -
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Una situazione familiare che, secondo l'accusa, sarebbe andata avanti tra minacce, aggressioni e richieste di denaro fino all'ennesimo intervento delle forze dell'ordine. È accaduto ad Agropoli, in provincia di Salerno, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 31 anni, accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.Nel mirino del 31enne, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ci sarebbero state la madre e la sorella. Le due donne avrebbero subito nel tempo comportamenti aggressivi e intimidatori, con episodi che sarebbero culminati anche in violenze fisiche e danneggiamenti all'interno dell'abitazione.Minacce, aggressioni e richieste di denaroL'intervento dei carabinieri sarebbe arrivato al termine di una serie di episodi che, secondo l'ipotesi accusatoria, si sarebbero ripetuti nel tempo.Il 31enne avrebbe rivolto minacce alle due familiari e le avrebbe aggredite anche fisicamente. A questo si sarebbero aggiunti danneggiamenti all'interno della casa, con mobili e suppellettili distrutti o danneggiati durante i momenti di maggiore tensione.Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, l'uomo avrebbe inoltre preteso dalle familiari somme di denaro. Un quadro che ha portato gli inquirenti a contestare anche l'ipotesi di estorsione.La situazione sarebbe diventata progressivamente più difficile da gestire, fino all'ultimo episodio che ha richiesto l'intervento dei carabinieri.La reazione all'arrivo dei militariQuando i carabinieri sono arrivati per intervenire, il 31enne avrebbe reagito cercando di opporsi all'arresto.La sua condotta, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stata particolarmente concitata: l'uomo avrebbe minacciato i militari e avrebbe iniziato a lanciare contro di loro diversi oggetti presenti nell'abitazione.Tra gli oggetti scagliati ci sarebbero stati anche un tavolo e una sedia. Uno dei carabinieri, nel tentativo di evitare di essere colpito, sarebbe caduto a terra. Il militare, fortunatamente, non avrebbe riportato lesioni.L'episodio ha fatto scattare anche la contestazione della resistenza a pubblico ufficiale, andando ad aggiungersi alle accuse già mosse nei confronti del 31enne per la vicenda familiare.Il provvedimento del gipDopo l'arresto, la posizione dell'uomo è stata sottoposta all'esame dell'autorità giudiziaria.Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto e disposto nei confronti del 31enne la custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.Gli accertamenti sulla vicenda proseguiranno per ricostruire la sequenza degli episodi contestati e verificare quanto emerso dalle testimonianze e dagli altri elementi raccolti durante le indagini.La misura cautelare arriva dunque al termine di una vicenda che, secondo l'impostazione accusatoria, avrebbe visto madre e figlia costrette per lungo tempo a convivere con comportamenti minacciosi e aggressivi all'interno della propria abitazione.

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