Litiga con la mamma e le punta il coltello alla gola

La donna è riuscita a chiedere aiuto al 112, consentendo ai militari di intervenire rapidamente

A cura di Redazione
13 agosto 2026 13:00
Litiga con la mamma e le punta il coltello alla gola -
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Momenti di paura a Santa Lucia di Serino, in provincia di Avellino, dove un giovane di 24 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo aver minacciato la madre durante un acceso diverbio. Secondo quanto ricostruito dai militari, il ragazzo avrebbe raggiunto l'abitazione dei genitori nonostante fosse già sottoposto a una misura cautelare che gli vietava di avvicinarsi a loro e di rientrare nella casa familiare.La richiesta di aiuto al 112L'intervento dei carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Solofra è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna.Il 24enne, già destinatario della misura dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai genitori, si sarebbe presentato comunque presso la loro abitazione.La situazione sarebbe rapidamente degenerata in seguito a un diverbio. Al culmine della discussione, il giovane avrebbe impugnato un coltello da cucina, puntandolo alla gola della madre e minacciandola.La donna è riuscita a chiedere aiuto al 112, consentendo ai militari di intervenire rapidamente.I carabinieri arrivano e lo arrestanoLa pattuglia, già impegnata nel controllo del territorio e nel monitoraggio delle persone sottoposte a misure a tutela delle vittime, ha raggiunto in breve tempo l'abitazione.I carabinieri hanno bloccato il 24enne e messo in sicurezza la situazione. Il coltello utilizzato durante la minaccia è stato sequestrato.L'intervento tempestivo ha consentito di evitare ulteriori conseguenze e di tutelare la donna, già destinataria delle misure di protezione previste nei confronti del figlio.La violazione del divieto di avvicinamentoA rendere particolarmente delicata la vicenda è il fatto che il giovane fosse già sottoposto a provvedimenti cautelari che gli impedivano di avvicinarsi ai genitori.La sua presenza nella casa di famiglia avrebbe quindi costituito una violazione delle disposizioni imposte dall'autorità giudiziaria, oltre alle nuove contestazioni legate alla presunta minaccia nei confronti della madre.Dopo le formalità di rito, il 24enne è stato sottoposto al rito direttissimo e l'arresto è stato convalidato.Trasferito nel carcere di AvellinoAl termine dell'udienza, il giovane è stato trasferito presso la casa circondariale di Avellino, dove è rimasto a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino.La vicenda riporta l'attenzione sull'importanza della tempestività nelle richieste di aiuto da parte delle vittime e sull'attività di controllo svolta dalle forze dell'ordine nei confronti delle persone già sottoposte a provvedimenti restrittivi.Saranno ora gli ulteriori accertamenti dell'autorità giudiziaria a definire con precisione la dinamica dell'accaduto e le responsabilità del 24enne.

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