L'arrotino finge un guasto alla cucina da 500 euro e truffa un anziano
L'intervento, secondo la denuncia, non sarebbe però mai stato realmente eseguito e il problema segnalato dall'uomo sarebbe risultato insussistente
Si sarebbe presentato alla porta di un anziano con il pretesto di svolgere un semplice servizio di affilatura dei coltelli, ma una volta entrato nell'abitazione avrebbe inscenato un presunto problema ai fornelli per chiedere al proprietario una somma di denaro. È questa la ricostruzione alla base della denuncia nei confronti di un uomo di 30 anni, originario della Sicilia e già noto alle forze dell'ordine, accusato di truffa. La vicenda è avvenuta a San Severino Marche, dove un 82enne avrebbe raccontato ai carabinieri di essere stato raggirato all'interno della propria abitazione.Il presunto raggiroSecondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di San Severino Marche, l'uomo si sarebbe presentato come arrotino ambulante, riuscendo così a entrare nell'abitazione dell'anziano con la proposta di affilare alcuni coltelli.Una volta all'interno, però, avrebbe simulato un malfunzionamento dei fornelli. Il presunto guasto sarebbe stato quindi utilizzato come giustificazione per chiedere al padrone di casa 500 euro, sostenendo di dover effettuare una riparazione.L'intervento, secondo la denuncia, non sarebbe però mai stato realmente eseguito e il problema segnalato dall'uomo sarebbe risultato insussistente.Le indagini dei carabinieriL'episodio risale alla fine di luglio, quando l'82enne ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per raccontare quanto sarebbe accaduto nella propria abitazione.I militari della Stazione di San Severino Marche hanno avviato gli accertamenti, raccogliendo elementi ritenuti utili a ricostruire la vicenda e a individuare il presunto responsabile.Al termine delle verifiche, il 30enne è stato denunciato in stato di libertà per truffa. La posizione dell'uomo sarà ora valutata dall'autorità giudiziaria.L'attenzione sui raggiri agli anzianiL'episodio riporta l'attenzione sui raggiri commessi ai danni delle persone anziane, spesso attraverso modalità apparentemente innocue. In questo caso, secondo l'ipotesi investigativa, sarebbe stato utilizzato un servizio domestico molto comune come quello dell'arrotino per ottenere l'accesso all'abitazione e successivamente avanzare una richiesta di denaro.Le autorità invitano generalmente a prestare particolare attenzione a chi si presenta spontaneamente alla porta di casa proponendo interventi o riparazioni non richiesti e, in caso di dubbi, a verificare sempre l'identità e la reale necessità del servizio prima di consentire l'accesso all'abitazione o consegnare denaro.