Fa pagare l'ingresso ai bambini, punito il lido vesuviano
Una pratica che secondo gli accertamenti effettuati contrasta con quanto previsto dalla normativa regionale
Controlli della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia in uno stabilimento balneare in concessione demaniale, dopo una segnalazione relativa al pagamento richiesto ai minori di 12 anni per l’accesso al lido. L’intervento è scattato a seguito della richiesta del personale militare della Guardia Costiera, che aveva portato all’attenzione delle autorità il caso.Secondo quanto accertato dagli agenti, all’ingresso della struttura era esposto un cartello con il listino dei prezzi dal quale risultava che i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni dovessero pagare per accedere allo stabilimento. Gli importi indicati per il mese di agosto variavano da 5 a 17 euro, a seconda del servizio scelto.Una pratica che, secondo gli accertamenti effettuati, contrasta con quanto previsto dalla normativa regionale. La legge regionale della Campania n. 10 del 2012, all’articolo 1, comma 1, stabilisce infatti l’accesso gratuito agli stabilimenti balneari per i minori di 12 anni accompagnati da una persona maggiorenne.Gli ulteriori controlli effettuati sul posto hanno consentito di riscontrare anche l’emissione di ricevute fiscali riconducibili alla contestata pratica. In particolare, per la giornata del 21 agosto 2026 risultavano emessi scontrini da 5 euro con la dicitura «SERVIZIO BAMBINO».La vicenda era stata sollevata dal deputato Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato sul tema dell’accesso al mare e della tutela delle spiagge libere. Il parlamentare aveva chiesto un intervento all’assessore al Governo del Territorio della Regione Campania, Enzo Cuomo, che aveva interessato la Capitaneria di Porto per le verifiche del caso.Dagli accertamenti è quindi emersa la presenza di un sistema tariffario che prevedeva il pagamento per i bambini nella fascia d’età interessata dalla norma regionale. Al termine dei controlli sono scattate le sanzioni nei confronti dei gestori dello stabilimento.L’intervento riporta al centro dell’attenzione il rispetto delle disposizioni che regolano l’accesso agli stabilimenti balneari e, più in generale, il diritto alla fruizione del mare. La normativa regionale punta infatti a garantire ai minori di 12 anni accompagnati da un adulto la possibilità di accedere gratuitamente agli stabilimenti, indipendentemente dai servizi eventualmente richiesti.