Clochard ucciso di botte, sul web spunta il video

La persona indicata come responsabile dell’aggressione è stata arrestata dalla Guardia di Finanza

A cura di Redazione
23 agosto 2026 20:00
Clochard ucciso di botte, sul web spunta il video -
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Emergono nuovi elementi sulla vicenda che ha portato alla morte di Guido, il senza fissa dimora deceduto dopo essere stato aggredito in piazza Sant’Anna, a Caserta. Sui social è stato diffuso un filmato che documenterebbe alcuni momenti dell’aggressione e che potrebbe contribuire a chiarire la dinamica dell’accaduto. Nelle immagini, secondo quanto riportato, si vedrebbe Guido mentre discute con un’altra persona. Poco dopo la situazione sarebbe degenerata e l’uomo sarebbe stato colpito con violenza, fino a cadere a terra.A quel punto, sempre stando alla ricostruzione collegata al video, l’aggressione sarebbe proseguita con ulteriori colpi mentre Guido si trovava al suolo. L’uomo sarebbe stato poi rialzato e colpito nuovamente al volto.La persona indicata come responsabile dell’aggressione è stata arrestata dalla Guardia di Finanza con l’accusa di omicidio volontario. Le indagini dovranno ora accertare l’esatta sequenza dei fatti, il movente e le eventuali responsabilità di altre persone presenti al momento dell’episodio.La vicenda ha suscitato profonda commozione tra le persone che conoscevano Guido. L’uomo aveva lavorato in passato come cameriere e, dopo un periodo segnato da difficoltà personali e sociali, viveva in condizioni di marginalità. Negli ultimi tempi risiedeva a Maddaloni e frequentava anche la mensa della chiesa di Nostra Signora di Lourdes.Il filmato ha provocato numerose reazioni, anche da parte del deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha definito le immagini dell’aggressione particolarmente sconvolgenti e ha richiamato l’attenzione sulla condizione delle persone senza dimora.Borrelli ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare i servizi sociali e le reti di assistenza dedicate alle persone in condizioni di fragilità, sostenendo l’importanza di individuare tempestivamente le situazioni di marginalità e offrire percorsi di sostegno e reinserimento.Nel frattempo, proseguono gli accertamenti degli investigatori per ricostruire ogni fase dell’aggressione e raccogliere tutti gli elementi utili all’inchiesta. La diffusione delle immagini potrebbe fornire ulteriori elementi agli inquirenti per chiarire quanto accaduto quella sera in piazza Sant’Anna.

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