Campi Flegrei, altre strade chiuse e treni ancora fermi
La situazione della mobilità è stata affrontata durante la riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi
Restano pesanti le conseguenze del terremoto che ha colpito l'area dei Campi Flegrei sulla mobilità ferroviaria e sulla viabilità. La linea della ferrovia Cumana continua a essere interrotta dopo i danni rilevati durante le verifiche tecniche avviate all'indomani della forte scossa di venerdì sera.L'Eav, società che gestisce la rete ferroviaria regionale, ha comunicato che i controlli hanno evidenziato la presenza di lesioni significative nella galleria di Monte Olibano, nel tratto compreso tra le stazioni di Dazio e Gerolomini. Per valutare l'entità dei danni saranno necessari ulteriori accertamenti e verifiche specialistiche.Per questo motivo il servizio ferroviario resterà limitato alla tratta fino alla stazione di Bagnoli. Il collegamento con il resto della linea sarà garantito attraverso autobus sostitutivi, in partenza da Bagnoli e Torregaveta con una frequenza media di circa 25-30 minuti.«Le attività di ispezione e monitoraggio proseguiranno senza soluzione di continuità, con l'obiettivo di ripristinare il servizio ferroviario nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli esiti delle verifiche tecniche e nel pieno rispetto degli standard di sicurezza», ha fatto sapere Eav.Disagi anche sulla viabilitàLa scossa sismica ha provocato problemi anche alla circolazione stradale nell'area flegrea. È stato infatti chiuso al traffico un tratto di via Montagna Spaccata, importante arteria di collegamento tra Pozzuoli e Quarto, a causa delle criticità emerse dopo il terremoto.La situazione della mobilità è stata affrontata durante la riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari. All'incontro ha partecipato anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico, insieme ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella gestione dell'emergenza.Nel corso della giornata sono previsti ulteriori sopralluoghi nelle zone interessate dai danni, in particolare in via Sottopassaggio Savino Vitagliano, dove si è verificato il crollo di un costone, e sul Monte Barbaro.Le verifiche proseguiranno per garantire la sicurezza delle infrastrutture e consentire il graduale ritorno alla normalità nei collegamenti dell'area flegrea.