Brucia l'isola ecologia a San Giuseppe Vesuviano, monitoraggi Arpac in corso
Gli operatori hanno effettuato le prime verifiche per valutare la situazione e raccogliere informazioni utili a stabilire la tipologia e l’entità dei materiali
È sotto osservazione l’area di Vasca al Pianillo, a San Giuseppe Vesuviano, dove nella giornata di ieri è divampato un incendio all’interno di un centro di raccolta di rifiuti urbani. Il rogo ha interessato principalmente sterpaglie e cassoni di plastica utilizzati per la raccolta differenziata, generando una situazione che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Le fiamme sono state domate in circa due ore, mentre nelle ore successive è rimasta la necessità di verificare eventuali conseguenze sull’ambiente e sulla qualità dell’aria.Per questo motivo è entrata in campo l’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, che ha avviato una serie di accertamenti nell’area interessata dall’incendio.Due sopralluoghi in meno di 24 oreIl dipartimento Arpac di Napoli ha effettuato due sopralluoghi, il primo nella giornata di ieri e il secondo questa mattina.Durante il primo intervento, l’incendio risultava ormai spento, anche se erano ancora presenti alcune fumarole residue nell’area interessata dal rogo.Gli operatori hanno effettuato le prime verifiche per valutare la situazione e raccogliere informazioni utili a stabilire la tipologia e l’entità dei materiali coinvolti.Secondo quanto ricostruito sulla base delle informazioni raccolte, le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco sono durate circa due ore, consentendo di mettere sotto controllo l’incendio.Avviato il monitoraggio dell’ariaLa fase più importante dei controlli ambientali è partita questa mattina.L’Arpac ha infatti installato nei pressi del luogo dell’incendio un campionatore ad alto flusso, destinato a raccogliere campioni dell’aria e consentire le successive analisi.Il monitoraggio è rivolto in particolare alla ricerca di diossine, furani e policlorobifenili aerodispersi, sostanze che possono essere oggetto di attenzione in seguito alla combustione di determinati materiali.L’obiettivo è verificare l’eventuale presenza di contaminanti nell’aria riconducibili all’incendio e ottenere un quadro più preciso delle possibili ricadute ambientali del rogo.Questa mattina nessuna nuova fumarolaDurante il secondo sopralluogo effettuato questa mattina, la situazione nell’area è apparsa ulteriormente stabilizzata.Gli operatori dell’Arpac hanno verificato che non erano più presenti fumarole residue, a differenza di quanto rilevato durante il primo controllo.Il monitoraggio ambientale proseguirà comunque secondo le procedure previste, con l’analisi dei campioni raccolti attraverso il campionatore ad alto flusso.Sotto osservazione l’area di Vasca al PianilloL’incendio ha interessato un'area destinata alla raccolta dei rifiuti urbani e, in particolare, materiali plastici utilizzati per la differenziata e vegetazione spontanea.Proprio la natura dei materiali coinvolti ha reso necessario un controllo specifico sulla qualità dell’aria, anche alla luce dei fumi prodotti durante la combustione.Per il momento, dunque, l’attenzione resta concentrata sui risultati delle analisi ambientali.Saranno i dati raccolti dall’Arpac a permettere di stabilire se l’incendio abbia determinato alterazioni della qualità dell’aria e se siano necessarie ulteriori attività di monitoraggio nell’area di San Giuseppe Vesuviano.Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore, mentre l’area interessata dal rogo resta sotto osservazione degli enti competenti.