Bloccato drone con la droga verso il carcere

Nel corso della stessa attività di controllo, il personale della Polizia Penitenziaria ha scoperto un secondo quantitativo di droga

A cura di Redazione
02 agosto 2026 13:00
Bloccato drone con la droga verso il carcere -
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Nuovo tentativo di introdurre sostanze stupefacenti nel carcere di Secondigliano attraverso un drone. Il velivolo è stato individuato dalla Polizia Penitenziaria durante le operazioni di controllo, ma nonostante il tentativo di neutralizzarlo è riuscito a completare la consegna del carico all'interno dell'istituto.Gli agenti, che avevano seguito gli spostamenti del drone, sono intervenuti immediatamente isolando la cella in cui era atterrato il carico. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare e sequestrare circa 600 grammi di hashish.Nel corso della stessa attività di controllo, il personale della Polizia Penitenziaria ha scoperto un secondo quantitativo di droga in un'altra cella dell'istituto. In questo caso sono stati sequestrati altri 400 grammi di hashish, portando il totale della sostanza recuperata a un chilogrammo.L'operazione è stata salutata con soddisfazione dall'Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria (Uspp). Il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale della Campania, Ciro Auricchio, hanno espresso il proprio apprezzamento nei confronti degli agenti in servizio, sottolineandone la professionalità e la capacità operativa dimostrate durante l'intervento.Secondo il sindacato, l'episodio conferma come le organizzazioni criminali ricorrano sempre più frequentemente a tecnologie avanzate, come i droni, per tentare di introdurre droga e telefoni cellulari all'interno delle strutture penitenziarie.L'Uspp torna quindi a chiedere un potenziamento dei sistemi di sicurezza, sollecitando l'installazione di dispositivi anti-drone più efficaci e di jammer, strumenti in grado di inibire i segnali utilizzati dai velivoli e dalle comunicazioni illecite.Il sindacato evidenzia inoltre le difficoltà operative con cui quotidianamente deve confrontarsi il personale del carcere di Secondigliano, dove la carenza di organico, aggravata dal periodo delle ferie estive, rende ancora più impegnativa la gestione dell'ordine e della sicurezza all'interno dell'istituto.

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