Minacce alla ex e alla famiglia: "Vi taglio la testa"

Dopo l'aggressione, il giovane si sarebbe allontanato a bordo di uno scooter e avrebbe raggiunto l'abitazione della ex compagna

A cura di Redazione
30 luglio 2026 14:00
Minacce alla ex e alla famiglia: "Vi taglio la testa" -
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Una notte di paura e violenza culminata con l'arresto di un giovane di 25 anni. È accaduto a Bacoli, in provincia di Napoli, dove i carabinieri hanno fermato un ragazzo accusato di aver messo in atto una serie di aggressioni e minacce ai danni della ex compagna e dei propri familiari. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe iniziato con un messaggio inviato alla giovane, contenente pesanti minacce: «Sto venendo sotto casa tua, fai venire anche tuo padre. Vi taglio la testa». Parole che hanno fatto scattare l'allarme e dato il via a una serie di episodi violenti avvenuti nel giro di poche ore.La lite con la madre e l'aggressionePrima di raggiungere l'abitazione della ex, il 25enne avrebbe avuto una discussione con la madre. La donna, preoccupata per la situazione, gli avrebbe consigliato di lasciar perdere la ragazza e di interrompere ogni comportamento nei suoi confronti.Il suggerimento avrebbe però provocato la reazione del giovane, che secondo l'accusa avrebbe aggredito la madre: prima spingendola fino a farla cadere e battere la testa contro il bracciolo di un divano, poi mordendola a un braccio con una violenza tale da costringerla a ricorrere alle cure dei sanitari in ospedale.L'arrivo sotto casa della ex con un coltelloDopo l'aggressione, il giovane si sarebbe allontanato a bordo di uno scooter e avrebbe raggiunto l'abitazione della ex compagna. Qui, sempre secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe arrivato armato di un coltello.Ad attenderlo avrebbe trovato il padre della ragazza, che avrebbe impugnato una mazza da baseball. La situazione avrebbe rischiato di degenerare in uno scontro ancora più grave, ma l'intervento di un passante avrebbe evitato il contatto diretto tra i due, riuscendo a riportare la calma e a scongiurare il peggio.La seconda aggressione e il tentativo di fugaIl 25enne si sarebbe poi diretto verso l'abitazione della sorella, continuando a portare con sé il coltello. Secondo gli investigatori, avrebbe iniziato a urlare minacciando di aggredire anche lei.Non riuscendo ad accedere all'edificio perché il portone era chiuso, avrebbe reagito danneggiandolo fino a romperlo. Durante quei momenti avrebbe inoltre insultato e minacciato alcuni residenti della zona, per poi allontanarsi nuovamente.La fuga sarebbe terminata poco dopo nei pressi del pronto soccorso, dove era stata accompagnata la madre ferita. Qui il giovane avrebbe incontrato il padre e, secondo l'accusa, lo avrebbe colpito con uno schiaffo, spingendolo a terra e tentando anche di stringergli le mani al collo.L'intervento dei carabinieriA rintracciarlo sono stati i militari della Sezione Radiomobile e della Stazione di Pozzuoli, insieme ai carabinieri delle stazioni di Monteruscello e Licola, intervenuti dopo le diverse segnalazioni ricevute.Il 25enne è stato arrestato e trasferito in carcere con le accuse di atti persecutori, lesioni personali e minaccia aggravata. Resta ora a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa delle decisioni della magistratura.L'inchiesta dovrà ora chiarire ogni dettaglio della vicenda e ricostruire la sequenza completa degli episodi contestati al giovane, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti sulle persone coinvolte e sulle eventuali responsabilità.

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