Litiga con il fratello e lo uccide

I militari dell’Arma sono riusciti a bloccare il presunto aggressore poco dopo i fatti

A cura di Redazione
01 maggio 2026 19:00
Litiga con il fratello e lo uccide -
Condividi

Una lite familiare degenerata nel sangue ha sconvolto il centro di Tricase, dove nel tardo pomeriggio un giovane ha perso la vita dopo essere stato accoltellato dal fratello all’interno di un appartamento in via Cadorna. L’allarme è scattato intorno alle 17.30, quando i carabinieri della stazione locale e dell’Aliquota operativa sono intervenuti nell’abitazione segnalata. Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi investigative, un uomo originario del Bangladesh, classe 1993, avrebbe colpito mortalmente il fratello più giovane, Shekh MD Noyan, nato nel 1997, al culmine di una violenta discussione.

All’interno dell’appartamento era presente anche un terzo coinquilino, connazionale dei due, che avrebbe assistito alla scena e dato immediatamente l’allarme. I sanitari del 118, giunti sul posto in pochi minuti, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane, colpito da diverse coltellate.

Determinante anche la testimonianza di alcuni passanti: uno degli uomini coinvolti, in evidente stato di agitazione e con i vestiti sporchi di sangue, sarebbe sceso in strada chiedendo aiuto e raccontando quanto stava accadendo nell’abitazione al primo piano. Da lì la richiesta immediata di soccorso.

I militari dell’Arma sono riusciti a bloccare il presunto aggressore poco dopo i fatti. Il giovane avrebbe ammesso le proprie responsabilità ed è stato condotto in caserma, dove è ora indagato per omicidio.

Sul luogo del delitto sono intervenuti anche gli specialisti della sezione rilievi del Nucleo investigativo di Lecce, che hanno effettuato i sopralluoghi tecnici. L’area è stata isolata per consentire tutti gli accertamenti del caso, mentre proseguono le indagini per chiarire con precisione la dinamica e soprattutto il movente della lite, che potrebbe essere nata per futili motivi e poi sfuggita rapidamente di mano.

Segui il Fatto Vesuviano