Volano gli stracci tra le due ex compagne napoletane di Berlusconi

Marta Fascina, sua ultima compagna fino alla morte nel 2023, e Francesca Pascale, ex compagna del leader di Forza Italia

A cura di Redazione
16 aprile 2026 18:30
Volano gli stracci tra le due ex compagne napoletane di Berlusconi -
Condividi

Nuovo botta e risposta a distanza tra due figure centrali – per motivi diversi – nell’universo politico legato a Silvio Berlusconi: Marta Fascina, sua ultima compagna fino alla morte nel 2023, e Francesca Pascale, ex compagna del leader di Forza Italia. La miccia si accende dopo alcune dichiarazioni di Fascina, tornata recentemente a una più frequente presenza pubblica dopo un lungo periodo di riserbo successivo alla scomparsa dell’ex premier. Interpellata sulla situazione interna al partito e sui recenti cambi ai vertici, Fascina ha espresso pieno sostegno alla linea indicata dalla famiglia Berlusconi, definendo “giusta” la direzione intrapresa da Marina e Pier Silvio Berlusconi e ribadendo la propria fiducia nel segretario Antonio Tajani.

Nel corso delle stesse dichiarazioni, rispondendo a indiscrezioni su un presunto confronto interno che avrebbe riguardato anche Francesca Pascale, Fascina ha liquidato l’ipotesi con parole dure: “Lei non conta niente”.

Una frase che ha immediatamente innescato la replica dell’ex compagna del Cavaliere, che ha affidato la sua risposta a un’intervista, prima con tono ironico e poi con accenti più polemici. Pascale ha infatti commentato: “Ha ragione, non conto niente, la mia è solo passione politica”, per poi aggiungere una critica diretta al ruolo politico di Fascina, contestando il suo trattamento economico e la sua assenza dall’attività parlamentare.

Lo scambio ha rapidamente acceso il dibattito mediatico, riportando al centro dell’attenzione due figure che, pur non avendo un ruolo diretto nella gestione del partito, restano simbolicamente legate alla storia personale e politica di Silvio Berlusconi e alle dinamiche interne del suo movimento.

Uno scontro che, più che politico in senso stretto, appare come l’ennesimo capitolo delle tensioni e delle distanze che continuano a emergere nell’area azzurra dopo la scomparsa del suo fondatore.

Segui il Fatto Vesuviano