Un nuovo banco alimentare, nasce il sostegno dei Comuni ai più fragili
L’iniziativa consente la distribuzione mensile gratuita di pacchi alimentari contenenti prodotti essenziali
Nuove misure di sostegno per le famiglie in difficoltà economica in Campania, dove nel 2026 prende forma un rafforzamento degli interventi contro la povertà alimentare. Accanto all’Assegno di Inclusione, si consolida infatti il progetto Banco Alimentare, pensato per garantire beni di prima necessità ai nuclei più fragili.
L’iniziativa consente la distribuzione mensile gratuita di pacchi alimentari contenenti prodotti essenziali, offrendo un aiuto concreto a chi fatica ad affrontare il costo della vita. Il programma si integra con altre sperimentazioni già avviate a livello nazionale, come il cosiddetto “Reddito Alimentare”, che punta al recupero e alla redistribuzione di prodotti invenduti ma ancora perfettamente consumabili.
Per accedere al beneficio è necessario soddisfare specifici requisiti economici e sociali. La soglia ISEE richiesta non deve superare i 10.140 euro, in linea con i parametri previsti per l’Assegno di Inclusione. Hanno inoltre accesso prioritario i cittadini già beneficiari delle misure di sostegno statale o in possesso di certificazioni rilasciate dai servizi sociali che attestino condizioni di disagio.
In diversi comuni campani sono già state avviate le procedure per l’assegnazione dei contributi. Le amministrazioni locali stanno pubblicando le graduatorie degli aventi diritto, applicando criteri che tengono conto della situazione economica, della composizione del nucleo familiare e della presenza di minori. In caso di richieste superiori alle disponibilità, viene data precedenza alle situazioni più critiche.
Il progetto rappresenta un importante strumento di supporto per molte famiglie, affiancando il contributo economico con un aiuto diretto e immediato sul piano alimentare. Le modalità di accesso prevedono la presentazione della domanda presso gli uffici comunali o attraverso piattaforme online, allegando la documentazione necessaria, tra cui l’attestazione ISEE aggiornata.
In un contesto segnato dall’aumento dei prezzi e dalle difficoltà economiche diffuse, interventi di questo tipo si configurano come un elemento chiave per rafforzare la rete di protezione sociale e sostenere concretamente i cittadini più vulnerabili.