Svastica disegnata sulla porta dell'Anpi
un atto offensivo e contrario ai valori della memoria storica e della Costituzione
Una svastica è stata disegnata sul cancello della sede dell’ANPI a Portici, proprio nel giorno del 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione. L’episodio è stato definito dalle associazioni coinvolte come un atto intimidatorio di particolare gravità.
In una nota congiunta, i rappresentanti dell’ANPI dell’area metropolitana di Napoli e della sezione locale “Ciro Siciliano” hanno condannato il gesto, sottolineando la matrice fascista dell’azione. Il simbolo, tracciato sul cancello della sede, è stato interpretato come un atto offensivo e contrario ai valori della memoria storica e della Costituzione.
L’accaduto è stato segnalato ai carabinieri della stazione competente, che hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili. L’ANPI ha espresso “profonda indignazione” per un gesto ritenuto frutto di odio e ignoranza, ribadendo la volontà di proseguire nelle attività a difesa dei principi di libertà, democrazia e giustizia sociale.
Solidarietà alla sezione di Portici è stata espressa dal comitato provinciale e dalle altre sezioni dell’associazione sul territorio metropolitano, che hanno condannato con fermezza quanto accaduto. Sulla vicenda è intervenuta anche la CGIL, che ha definito l’episodio un atto vile, sottolineando come simili intimidazioni non possano mettere in discussione l’impegno quotidiano delle realtà democratiche e antifasciste.