Scavalca un muro ed entra in casa dell'ex moglie

si sarebbe presentato nei pressi dell’abitazione della donna nonostante la separazione in atto e le pregresse denunce

A cura di Redazione
27 aprile 2026 16:00
Scavalca un muro ed entra in casa dell'ex moglie -
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I Carabinieri della stazione di Ospedaletto d’Alpinolo hanno tratto in arresto un 40enne originario di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio aggravata. L’operazione è scattata nella mattinata di sabato nell’ambito di un più ampio servizio di controllo del territorio predisposto dalla Compagnia dei Carabinieri di Avellino.

L’intervento è stato avviato a seguito di una chiamata al numero di emergenza 112, con la quale veniva segnalata una situazione di forte tensione all’interno di un’abitazione del centro abitato di Altavilla Irpina. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi di condotte aggressive nei confronti della moglie, si sarebbe presentato nei pressi dell’abitazione della donna nonostante la separazione in atto e le pregresse denunce.

In particolare, il 40enne avrebbe scavalcato il muro di cinta dell’immobile tentando di introdursi all’interno dell’abitazione in cui la donna risiede, verosimilmente con l’intento di affrontarla. La situazione ha destato immediata preoccupazione, anche in considerazione dei precedenti episodi segnalati, facendo temere un possibile aggravamento della condotta violenta.

La pattuglia dei Carabinieri, giunta tempestivamente sul posto, è riuscita a bloccare l’uomo in flagranza di reato, impedendo che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Il soggetto è stato quindi messo in sicurezza e sottoposto a controllo, mentre la vittima veniva rassicurata e assistita dai militari operanti.

D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, il 40enne è stato successivamente dichiarato in stato di arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo davanti al giudice competente.

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la vicenda e verificare l’eventuale reiterazione nel tempo delle condotte contestate, anche attraverso le precedenti segnalazioni già acquisite agli atti.

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