Ondata di freddo dalla Russia, ma durerà pochi giorni

l’Italia si prepara a un brusco ma breve cambio di scenario meteorologico

A cura di Redazione
10 aprile 2026 08:30
Ondata di freddo dalla Russia, ma durerà pochi giorni -
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Dopo un inizio di primavera dal sapore quasi estivo, con le festività di Pasqua e Pasquetta accompagnate da sole e temperature miti, l’Italia si prepara a un brusco ma breve cambio di scenario meteorologico.

Secondo le analisi di 3B Meteo, una massa d’aria fredda in arrivo dall’Russia è pronta a lambire la penisola, anche se con un’intensità inferiore rispetto alle prime previsioni. L’ondata fredda interesserà soprattutto il versante adriatico, con effetti più evidenti tra la serata di venerdì 10 e la giornata di sabato 11, prima di spostarsi rapidamente verso la Grecia.

Giovedì: ancora clima mite e stabile

La giornata di giovedì si manterrà in linea con il clima primaverile degli ultimi giorni. Al Nord prevarrà il sole, con qualche nube alta sul Nordest ma senza conseguenze. Le temperature, pur in lieve calo, resteranno piacevoli con punte fino a 25°C.

Al Centro si noteranno addensamenti lungo il versante adriatico e sull’Appennino, mentre le regioni tirreniche godranno di maggiore soleggiamento. Anche qui il clima sarà mite, con massime intorno ai 23°C.

Situazione stabile anche al Sud, con cieli in prevalenza sereni e temperature fino a 26°C, specie sulle isole maggiori.

Venerdì: primi segnali di cambiamento

Il Nord resterà ancora al riparo, con condizioni in gran parte soleggiate nonostante il passaggio di velature.

Al Centro, invece, si assisterà a un progressivo aumento della nuvolosità sul versante adriatico nella seconda parte della giornata, con possibili deboli piogge notturne.

Il cambiamento sarà più evidente al Sud: dopo una giornata tranquilla, in serata arriveranno le prime correnti fredde, con rovesci sparsi tra Molise e Puglia, accompagnati da venti in rinforzo e temperature in diminuzione.

Sabato: instabilità e calo termico sull’Adriatico

Il fine settimana si aprirà con condizioni variabili. Al Nord nubi irregolari ma con scarse precipitazioni e miglioramento nel corso del pomeriggio.

Le regioni adriatiche centrali vedranno ancora qualche fenomeno residuo, soprattutto sull’Abruzzo, mentre il Sud sarà l’area più instabile con piovaschi tra Puglia, Basilicata e Calabria.

Le temperature subiranno un calo, in particolare lungo l’Adriatico, e i venti orientali renderanno i mari più mossi.

Domenica: ritorno del bel tempo

Già da domenica è previsto un generale miglioramento su tutta la penisola. Il sole tornerà protagonista al Nord e al Centro, mentre al Sud persisterà qualche nube sparsa senza fenomeni significativi.

Le temperature riprenderanno a salire grazie all’attenuazione dei venti, riportando condizioni più miti e gradevoli.

In questo contesto variabile, va considerato anche l’impatto sulla qualità dell’aria: i cambiamenti atmosferici, tra ventilazione e stabilità, potranno influenzare in modo significativo la concentrazione degli inquinanti, con effetti diversi da zona a zona.

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