Olimpiadi 2036 a Napoli, c'è il primo passo

Tra i punti di forza evidenziati, gli investimenti già programmati sulle infrastrutture, a partire dallo Stadio Diego Armando Maradona e dal sistema di mobilità cittadina

A cura di Redazione
15 aprile 2026 21:00
Olimpiadi 2036 a Napoli, c'è il primo passo -
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Si riaccende il dibattito sulle Olimpiadi del 2036 e, accanto alle ipotesi che coinvolgono il Nord Italia, spunta anche la candidatura del Mezzogiorno. A rilanciare l’idea sono i consiglieri del Partito Democratico a Napoli, Gennaro Acampora e Tommaso Nugnes, che propongono di avviare un percorso istituzionale per ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici estivi.

Secondo i due esponenti dem, l’entusiasmo generato dalle recenti Olimpiadi invernali di Milano-Cortina ha riacceso l’attenzione sull’Italia come possibile sede di grandi eventi sportivi internazionali. In questo scenario, Napoli – eventualmente in sinergia con Roma e altre città del Centro-Sud – potrebbe giocare un ruolo da protagonista.

La proposta è stata indirizzata al sindaco Gaetano Manfredi, invitato a valutare l’avvio di uno studio preliminare per una candidatura che, secondo i promotori, sarebbe coerente con la fase di trasformazione urbana che la città sta vivendo.

Tra i punti di forza evidenziati, gli investimenti già programmati sulle infrastrutture, a partire dallo Stadio Diego Armando Maradona e dal sistema di mobilità cittadina. Elementi che, secondo i consiglieri, rappresentano una base solida per costruire una proposta credibile e sostenibile.

L’idea è quella di sviluppare un modello olimpico innovativo, in linea con le nuove indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale: utilizzo di strutture già esistenti, attenzione all’impatto ambientale e integrazione tra evento sportivo e tessuto urbano.

Il percorso ipotizzato prevede una prima fase di approfondimento tecnico ed economico, il coinvolgimento del Governo, della Regione Campania e degli enti competenti, oltre a un confronto con il Coni per valutare la fattibilità del progetto.

Una sfida ambiziosa che, se dovesse concretizzarsi, potrebbe rappresentare un’occasione storica per il rilancio del Sud e per il posizionamento di Napoli sulla scena internazionale dello sport.

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