Lui la lascia e lei minaccia e pedina tutta la sua famiglia: braccialetto elettronico per la donna

Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dall’uomo, ormai esasperato, e si sono sviluppate attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza

A cura di Redazione
19 aprile 2026 20:30
Lui la lascia e lei minaccia e pedina tutta la sua famiglia: braccialetto elettronico per la donna  -
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Non accettava la fine della relazione e avrebbe trasformato la sua ossessione in una lunga serie di minacce e comportamenti persecutori. Per questo una donna di 55 anni, residente a Montesarchio, è stata raggiunta da un’ordinanza di divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex compagno, un 49enne, e dei suoi familiari. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri della locale stazione, è stato emesso dal gip su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Nicola D’Angelo. Per la donna è stato disposto l’obbligo di mantenere una distanza minima di mille metri dalle persone offese, oltre all’applicazione del braccialetto elettronico e all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la 55enne – non rassegnata alla fine di una relazione extraconiugale conclusasi circa cinque anni fa – avrebbe messo in atto una serie di comportamenti vessatori nei confronti dell’uomo e dell’intero nucleo familiare, composto anche da due figli minori. Pedinamenti, insulti e minacce che avrebbero generato nelle vittime un grave e costante stato di paura, al punto da costringerle a modificare le proprie abitudini di vita.

Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dall’uomo, ormai esasperato, e si sono sviluppate attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali, le testimonianze delle persone informate sui fatti e le audizioni protette dei minori, con il supporto di specialisti.

Il quadro raccolto dagli inquirenti ha portato all’emissione della misura cautelare, a tutela delle vittime. La donna resta indagata e, come previsto dalla legge, è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

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