Libro con la droga inviato via posta
Il controllo ha permesso di rinvenire circa 60 grammi di hashish
Droga acquistata online e recapitata tramite spedizioni postali: è quanto scoperto dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione condotta a Benevento, che ha portato alla denuncia di due giovani, entrambi poco più che ventenni.
I controlli sulle spedizioni sospette
L’attività investigativa è stata portata avanti dai militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, che hanno individuato due pacchi ritenuti sospetti, provenienti da mittenti non identificati e destinati ai due ragazzi.
I finanzieri hanno deciso di monitorare l’intero percorso delle spedizioni, seguendole fino al momento della consegna. Solo quando i destinatari sono entrati in possesso dei plichi è scattato l’intervento.
La droga nascosta in un libro
Nel primo caso, il contenuto del pacco ha attirato l’attenzione per l’ingegnoso sistema di occultamento. All’interno era presente un libro, apparentemente innocuo, ma modificato: alcune pagine erano state ritagliate con precisione per creare uno spazio interno in cui era stata nascosta la sostanza stupefacente.
Il controllo ha permesso di rinvenire circa 60 grammi di hashish, abilmente celati per evitare controlli superficiali.
Sequestri e materiale per lo spaccio
Nel secondo episodio, invece, i militari hanno trovato complessivamente 190 grammi di marijuana, sia all’interno del pacco sia nell’abitazione del giovane destinatario.
Durante la perquisizione sono stati inoltre sequestrati un bilancino elettronico di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e una somma di circa mille euro in contanti, ritenuta possibile provento dell’attività illecita.
Le conseguenze
Al termine degli accertamenti, entrambi i giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria competente.
L’operazione conferma come il traffico di droga utilizzi sempre più frequentemente canali digitali e sistemi di spedizione tradizionali per eludere i controlli, spingendo le forze dell’ordine a intensificare le attività di monitoraggio anche nel settore delle consegne postali.