Le vittime della rapina in banca: "In quelle cassette ricordi e sacrifici di una vita"

Il bottino resta ancora difficile da quantificare anche perché il contenuto è noto solo ai proprietari

A cura di Redazione
17 aprile 2026 20:30
Le vittime della rapina in banca: "In quelle cassette ricordi e sacrifici di una vita" -
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All’indomani della clamorosa rapina nella filiale Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, nel quartiere Vomero a Napoli, emergono le prime testimonianze dei clienti colpiti, ancora sotto shock per quanto accaduto. «Nella cassetta avevo i ricordi di una vita, i sacrifici di una famiglia: gioielli, orologi, sterline d’oro. Non è tanto il valore economico, ma quello affettivo», racconta uno dei titolari delle cassette di sicurezza svuotate dai rapinatori. Un danno che va ben oltre l’aspetto materiale, colpendo oggetti custoditi spesso da generazioni.

Il bottino resta ancora difficile da quantificare, anche perché il contenuto delle cassette è noto solo ai proprietari. Secondo le prime stime, sarebbero circa una trentina quelle forzate e ripulite durante il colpo. I malviventi, dopo aver agito nel caveau, sono riusciti a fuggire facendo perdere le proprie tracce attraverso la rete fognaria, passando da un foro praticato nel pavimento della filiale.

Tra i correntisti cresce anche la rabbia. «Si entra in questa banca come in un supermercato», denuncia una cliente, accorsa per verificare la situazione dei propri beni. «Non pensavo che, nonostante il grande dispiegamento di forze, potessero scappare così facilmente dalle fogne», aggiunge, sottolineando incredulità e preoccupazione per la sicurezza.

Le indagini proseguono per identificare i responsabili e ricostruire nei dettagli tutte le fasi dell’assalto, mentre resta alta l’attenzione sulla sicurezza degli istituti bancari e sulla gestione delle cassette di sicurezza.

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