Kalashnikov e giubbotti antiproiettili scoperti in un casolare abbandonato
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e posto a disposizione della Procura della Repubblica
Un ritrovamento inquietante, emerso quasi per caso durante alcuni lavori edili, ha fatto scattare un’immediata operazione delle forze dell’ordine nel territorio irpino. I carabinieri della Stazione di Quindici sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni operai impegnati nella demolizione di un immobile confinante con un casolare abbandonato. Insospettiti da alcuni oggetti presenti nella struttura dismessa, i lavoratori hanno allertato i militari, che hanno avviato un controllo approfondito dell’area.
L’operazione è stata condotta con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, già impegnata da giorni in attività di prevenzione e controllo del territorio. Durante le verifiche, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale nascosto sul solaio del casolare: un fucile mitragliatore tipo Kalashnikov AK-47 con matricola abrasa e caricatore pieno, un fucile calibro 12 con matricola regolare e 19 cartucce a pallettoni, oltre a due giubbotti antiproiettile.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Avellino e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Baiano, insieme al personale del Nucleo Cinofili di Sarno con unità specializzate nella ricerca di esplosivi. Le ispezioni sono state estese ad altri edifici abbandonati nelle vicinanze, ma non sono stati trovati ulteriori armi o materiali sospetti.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, che coordina le indagini. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire la provenienza dell’arsenale e verificare eventuali collegamenti con attività criminali sul territorio.