Investito ed in coma, spunta il video di un Suv
Una versione che contrasta con quanto dichiarato in un primo momento dall’automobilista
Un video di pochi secondi potrebbe cambiare radicalmente la ricostruzione dell’incidente avvenuto all’alba del 20 aprile in via Roma, all’altezza del civico 37, e costato caro a Domenico Nikolic, 20 anni. Le immagini, riprese da una telecamera di sorveglianza di un esercizio commerciale e acquisite dagli inquirenti, mostrano una sequenza cruciale: una moto diretta verso Secondigliano e, improvvisamente, una Jeep bianca che si immette sulla carreggiata da un’area di sosta laterale. Una manovra che, secondo quanto emerge, avrebbe reso inevitabile l’impatto.
Il giovane, in sella alla sua Honda Africa Twin, non avrebbe dunque tamponato il veicolo per eccesso di velocità, come inizialmente ipotizzato. Al contrario, stando alla nuova ricostruzione sostenuta dai legali della famiglia, Gioacchino Guarino e Pasquale Del Gais, sarebbe stato il conducente del Suv a non rispettare la precedenza, immettendosi improvvisamente sulla strada.
Il filmato, pur non mostrando l’attimo esatto dello scontro, documenta i secondi immediatamente precedenti: la moto che percorre la carreggiata e l’auto che svolta bruscamente dallo spiazzo. Una dinamica che lascerebbe al centauro pochissimo tempo per reagire o frenare.
Una versione che contrasta con quanto dichiarato in un primo momento dall’automobilista, secondo cui si sarebbe trattato di un semplice tamponamento, con la moto sopraggiunta alle spalle. Ora, alla luce delle nuove immagini, la posizione del conducente della Jeep potrebbe aggravarsi, con possibili contestazioni per guida pericolosa e lesioni personali stradali gravi.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli, che hanno posto sotto sequestro entrambi i veicoli per ulteriori accertamenti tecnici utili a definire con precisione la dinamica del sinistro.
Dopo l’impatto, Domenico Nikolic è stato sbalzato dalla moto, finendo sull’asfalto a diversi metri di distanza. Trasportato in condizioni critiche all’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania e successivamente trasferito all’Ospedale del Mare, il giovane è rimasto in coma per diversi giorni. Solo recentemente ha ripreso conoscenza e nei prossimi giorni dovrà affrontare interventi di chirurgia maxillo-facciale.
L’inchiesta prosegue per chiarire ogni aspetto dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.