Indenizzi per le imprese ittiche della Campania

saranno destinati a compensare i maggiori costi sostenuti dalle aziende

A cura di Redazione
18 aprile 2026 20:30
Indenizzi per le imprese ittiche della Campania -
Condividi

Misure straordinarie per sostenere il comparto della pesca, messo a dura prova dall’aumento dei costi energetici e dalle tensioni internazionali. L’assessora alla Pesca e all’Acquacoltura della Campania, Fiorella Zabatta, interviene sulla fase critica che sta attraversando il settore, accogliendo positivamente la decisione della Commissione Europea di attivare un meccanismo di flessibilità straordinaria sui fondi FEAMPA 2021-2027.

«Si tratta di un passaggio necessario – ha spiegato l’assessora – che consente di utilizzare risorse già programmate per affrontare l’emergenza energetica e sostenere rapidamente le imprese ittiche». Secondo una prima stima, il comparto campano potrebbe beneficiare di circa 6 milioni di euro, con contributi legati al perdurare della crisi e retroattivi a partire dal 28 febbraio 2026.

Gli indennizzi saranno destinati a compensare i maggiori costi sostenuti dalle aziende, fortemente esposte alle oscillazioni del prezzo del carburante. «La retroattività rappresenta un elemento fondamentale di equità – ha aggiunto Zabatta – perché permette di ristorare le imprese che hanno affrontato fin dall’inizio gli effetti della crisi».

Nel suo intervento, l’assessora ha anche richiamato l’attenzione sulla ripartizione delle risorse a livello nazionale, chiedendo che la Campania venga valorizzata per i risultati raggiunti. «La nostra regione ha certificato oltre il 100% della spesa assegnata entro il 31 dicembre 2025, risultando tra le più efficienti in Italia nell’utilizzo dei fondi Feampa. Questo deve essere un punto di forza, non un elemento penalizzante».

Nonostante le difficoltà, la Regione conferma il proprio impegno nel sostenere il settore non solo nell’immediato, ma anche attraverso una visione di lungo periodo. «Continuiamo a lavorare sia sull’emergenza sia sugli investimenti strutturali – ha concluso Zabatta – con l’attivazione di nuovi progetti per rafforzare competitività e sostenibilità della filiera ittica campana».

Un doppio binario, dunque, tra interventi urgenti e programmazione futura, con l’obiettivo di garantire stabilità e sviluppo a un comparto strategico per l’economia regionale.

Segui il Fatto Vesuviano