Frana al Sud paralizza strade e treni: non si può andare a Nord
Sulla vicenda è intervenuto anche il governo
Un’intera area paralizzata da una frana che ha spezzato i collegamenti strategici lungo la dorsale adriatica: è il quadro critico che si registra in Molise, dove il cedimento del terreno nella zona di Petacciato ha mandato in tilt strade, ferrovia e traffico locale.
Il bilancio è pesante. L’interruzione dell’Autostrada A14, della Strada Statale 16 Adriatica e della linea ferroviaria adriatica ha isolato di fatto il territorio, creando enormi disagi per chi viaggia tra nord e sud del Paese. «Siamo di fronte a una situazione senza precedenti – ha spiegato il sindaco Antonio Di Pardo – con tutte le principali vie di comunicazione interrotte».
A risentirne immediatamente è stata la viabilità interna: navigatori impazziti, flussi deviati e piccoli centri trasformati in snodi congestionati. Nei comuni di Guglionesi, Palata, Montecilfone e Mafalda si sono registrate code interminabili, con sindaci e volontari scesi direttamente in strada per gestire il traffico e fornire indicazioni agli automobilisti. In assenza di segnaletica adeguata, sono comparsi cartelli improvvisati per cercare di ristabilire un minimo di ordine.
Gravi ripercussioni anche sul trasporto ferroviario. Lo stop alla circolazione tra Termoli e Montenero di Bisaccia ha coinvolto decine di convogli di Trenitalia, tra Alta Velocità e Intercity. Molti treni sono stati cancellati o limitati, con capolinea temporanei ad Ancona e Pescara, mentre altri sono stati deviati su percorsi alternativi via Caserta e Roma.
La frana, tutt’altro che un fenomeno nuovo per l’area, continua a destare preoccupazione. Secondo il primo cittadino, si tratta di un movimento del terreno particolare: un lento scivolamento della costa verso il mare, riattivato probabilmente dalle piogge recenti. Nonostante studi, monitoraggi e progetti avviati negli anni, gli interventi strutturali non sono ancora stati realizzati, mentre si parla di opere per circa 40 milioni di euro destinate alla mitigazione del rischio.
Sulla vicenda è intervenuto anche il governo. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue da vicino l’evolversi della situazione e ha attivato un coordinamento con il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e i ministri competenti, tra cui Matteo Salvini e Guido Crosetto. In corso verifiche tecniche per valutare gli interventi necessari al ripristino della viabilità e alla messa in sicurezza dell’area.
Nel frattempo, resta l’emergenza quotidiana di cittadini e viaggiatori, alle prese con deviazioni, ritardi e un territorio che, ancora una volta, si scopre fragile di fronte alla forza della natura.