Fingono di chiedere informazioni e rapinano le vittime
Tre indagati – di 21, 23 e 27 anni – sono stati posti agli arresti domiciliari
Con la scusa di chiedere indicazioni stradali riuscivano a distrarre gli automobilisti, mentre un complice entrava in azione rubando denaro e oggetti dall’interno delle vetture: è questo il meccanismo utilizzato da un gruppo finito oggi nel mirino dei carabinieri tra Salerno e Battipaglia. Questa mattina i militari della stazione di Salerno Mercatello hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furto aggravato e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Tre indagati – di 21, 23 e 27 anni – sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre per un 51enne è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo agiva con un modus operandi ben collaudato: uno dei componenti si avvicinava agli automobilisti con la richiesta di informazioni, distraendoli, mentre un complice approfittava della situazione per sottrarre borse o borselli lasciati incustoditi all’interno dell’auto. Nel mirino finivano soprattutto denaro, documenti e carte di credito.
Una volta impossessatisi delle carte, gli indagati le utilizzavano rapidamente per effettuare prelievi presso sportelli bancomat o pagamenti in esercizi commerciali, circostanza che spesso permetteva alle vittime di accorgersi quasi subito del furto.
Le indagini, avviate a seguito di numerose denunce presentate tra settembre e dicembre 2025, si sono protratte per circa quattro mesi, consentendo ai carabinieri di ricostruire l’attività del gruppo e raccogliere elementi utili all’emissione delle misure cautelari.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.