Castellammare si prende cura delle sue famiglie: potenziati affido, bigenitorialità e servizi per i ragazzi

Prendersi cura dei più fragili è prendersi cura del futuro della città. L’Ambito N.27 rafforza la rete di protezione per minori e genitori.

A cura di Redazione
29 aprile 2026 19:00
Castellammare si prende cura delle sue famiglie: potenziati affido, bigenitorialità e servizi per i ragazzi -
Condividi

Una città si misura da come protegge i suoi figli. E Castellammare sceglie di farlo rafforzando le radici della comunità: la famiglia. Con i fondi della Regione Campania, l’Ambito Territoriale N.27 - di cui Castellammare di Stabia è comune capofila - potenzia il Centro per le Famiglie e rilancia un patto di cura con il territorio. Il progetto nasce dalla Delibera di Giunta Regionale n. 24 del 17 gennaio 2024, finanziata dal Fondo per le Politiche della Famiglia 2023 della Regione Campania. A tessere questa rete sono Fondazione Oiermo e Cooperativa Amira, insieme al Comune.

Sul territorio aprono nuovi presidi di vicinanza. Il primo è l’Info Point del Centro per le Famiglie, in via Annunziatella 23, presso la Fondazione Oiermo. Aperto martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00, è una porta sempre aperta per chi cerca orientamento tra servizi educativi, sanitari e scolastici. Ma soprattutto è il luogo dove una famiglia può scoprire cosa significa aprire la propria casa all’affido: un gesto d’amore temporaneo che può salvare l’infanzia di un bambino.

Il secondo presidio è l’Educativa Territoriale, in via Marco Tullio Cicerone 16. Dal lunedì al venerdì, dalle 15:30 alle 18:30, accoglie ragazzi dai 6 ai 16 anni. Qui non si fanno solo i compiti: si ricostruiscono fiducia e futuro, strappando i ragazzi alla strada e alla dispersione scolastica con laboratori e relazioni che lasciano il segno.

Perché una comunità che cresce insieme non lascia indietro nessuno. Per questo l’Ambito N.27 investe sull’affido familiare, ancora troppo sconosciuto, e difende la bigenitorialità: il diritto di ogni bambino a non perdere un pezzo di sé, nemmeno dopo una separazione.

Segui il Fatto Vesuviano